“Esprimiamo profondo cordoglio per la morte del ciclista di 78 anni avvenuta questa mattina in viale Gramsci, in un tragico incidente che ha coinvolto un mezzo pesante impiegato nei cantieri della tramvia.
Sulla dinamica saranno gli accertamenti a fare piena chiarezza. Ma una cosa è certa: ormai le strade di Firenze sono sempre più difficili e la convivenza tra cantieri, restringimenti, mezzi pesanti, biciclette e traffico ordinario è diventata estremamente critica. Con i continui restringimenti causati dai lavori, è inevitabile chiedersi come si possa pensare di far convivere in condizioni di sicurezza ciclisti, mezzi pesanti e traffico ordinario sulle strade di Firenze.
Se fosse confermato quanto emerge dalle prime ricostruzioni giornalistiche, e cioè che tra le cause vi sia ancora una volta il problema dell’angolo cieco, ci troveremmo di fronte all’ennesimo allarme rimasto senza risposte.
Fratelli d’Italia porta avanti questo tema dal 2023, chiedendo maggiore attenzione e interventi concreti sulla sicurezza dei mezzi pesanti in città. Nel frattempo, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione sui sensori per l’angolo cieco, ma stiamo ancora aspettando che a quell’impegno seguano fatti concreti.
Non solo: abbiamo depositato anche un’interrogazione specifica per sapere a che punto fosse l’attuazione di quell’atto, ma dopo sei mesi non è ancora arrivata alcuna risposta. Un silenzio grave, su un tema che riguarda direttamente la sicurezza e la vita delle persone.
Pensiamo anche a Laura, segnata in modo gravissimo da un incidente avvenuto a Firenze e divenuta suo malgrado simbolo di questa battaglia. Una vicenda che dimostra quanto dietro il tema dell’angolo cieco non ci siano questioni astratte, ma vite profondamente cambiate.
Il Comune non può continuare a inseguire le emergenze. Deve dire subito cosa abbia fatto finora e quali misure intenda adottare, senza ulteriori ritardi, per garantire maggiore sicurezza sulle strade cittadine e nei tratti interessati dai cantieri tramviari”.
Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Alessandro Draghi, Angela Sirello (capogruppo), Matteo Chelli e Giovanni Gandolfo
(fdr)