“Ciao Pin”, un libro musicale che unisce arte e musica, con una sezione dedicata alla toponomastica fiorentina
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7 Gennaio 2026
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Venerdì 9 gennaio, alle ore 18.30, il Teatro Niccolini ospiterà “Ciao Pin”, il progetto teatrale ideato da Annamaria Pazienza Meisel, che si inserisce nel solco delle numerose proposte culturali da lei promosse negli anni con l’obiettivo di recuperare e rilanciare il valore dell’arte e della creatività nella nostra città.
“Il progetto nasce dalla volontà di creare connessioni tra mondi diversi, aggregando realtà eterogenee come gallerie d’arte, gruppi di cittadini, operatori culturali e artigiani, in un’idea di cultura aperta, partecipata e condivisa”, afferma la consigliera comunale Cecilia Del Re.
“Ciao Pin” non è solo un libro e uno spettacolo teatrale, ma un’occasione di incontro e riflessione sul ruolo dell’arte come strumento di crescita individuale e collettiva. È inoltre un’opera musicale grazie ai brani creati ed orchestrati ad hoc, dal compositore Giulio Clementi”, afferma Annamaria Pazienza Meisel, autrice del libro e dello spettacolo.
“All’interno di questo percorso trova spazio anche l’attenzione verso le eccellenze manifatturiere del territorio, come l’attività produttrice di cappelli MEMAR di Daniele Meucci, esempi di saperi artigianali che negli ultimi anni hanno visto ridursi il proprio peso nel mercato, pur rappresentando un patrimonio culturale e identitario di grande valore. Recuperare i valori del passato significa renderli nuovamente vivi, soprattutto per le giovani generazioni, affinché possano riconoscerli, farli propri e reinterpretarli in chiave contemporanea”, continua ancora Annamaria Pazienza Meisel.
“In questo stesso spirito di creatività, memoria e partecipazione si innesta un progetto educativo rivolto alle scuole, collegato a Le Chiavi della Città e, in particolare, al tema della toponomastica. L’esperienza si propone come un percorso capace di promuovere nei ragazzi una lettura consapevole e critica degli spazi urbani, riconoscendo nei nomi delle strade, delle piazze e dei luoghi pubblici tracce di storia, valori e identità collettiva. L’obiettivo è quello di trasformare l’incontro educativo in un percorso più ampio e duraturo, capace di lasciare una traccia concreta nella scuola e di rafforzare il legame tra cultura, territorio e cittadinanza attiva”, afferma Sonia Toncelli, segretaria del circolo degli artisti casa di Dante. (s.spa.)


