Descrizione
“I lavori di RFI sul Ponte al Pino sono necessari per garantire la sicurezza dell’infrastruttura e la lunga chiusura estiva era stata ampiamente annunciata.
Non comprendo però perché non si sia atteso il 10 giugno, e quindi la conclusione dell’anno scolastico. In quelle due settimane il rischio di un tilt totale del traffico cittadino è elevatissimo. Una scelta diversa avrebbe consentito di ridurre l’impatto su famiglie, studenti e mobilità in un periodo già particolarmente complicato dal punto di vista della viabilità.
Comprendiamo le esigenze tecniche e l’urgenza dell’intervento, ma proprio per la sua rilevanza confidiamo che si possa modificare la data di inizio lavori, spostandola a scuole chiuse. Altrimenti il rischio concreto è quello di settimane di vero e proprio caos per la mobilità cittadina”.
Lo dichiara il capogruppo di Italia Viva-Casa Riformista Francesco Grazzini
(fdr)

