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Caterina Arciprete, Giovanni Graziani, Vincenzo Pizzolo (AVS Ecolò): «Le politiche avviate stanno funzionando. Ora allarghiamone scala e portata, a partire dal clima»

Data:

28 Settembre 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 4 secondi

Descrizione

"Il DUP 2027-2029 e lo stato di attuazione raccontano di un’amministrazione che ha saputo prendere in carico, uno dopo l’altro, i temi che la cittadinanza indicava come prioritari: la casa, la mobilità, i servizi all’infanzia, il lavoro. Non sono più annunci: sono politiche in corso di attuazione, con risultati che cominciano a essere visibili.
«Vogliamo dare atto alla Sindaca, alla Giunta e agli uffici del lavoro svolto. Firenze ha fatto scelte che altre città hanno soltanto rimandato. È stata la prima città in Italia a dotarsi di un regolamento sulle locazioni turistiche brevi e lo ha già esteso a tutto il Quartiere 1 e alle zone limitrofe, sulla base di uno studio scientifico. Ha scelto di tutelare il patrimonio pubblico, valorizzandolo invece di svenderlo. Ha investito sul proprio personale attraverso il welfare aziendale, lo sblocco delle assunzioni e le progressioni. Ha reso più accessibili i nidi, con benefici per bambine e bambini e per l’occupazione femminile.
Ha investito sulla mobilità sostenibile: oltre alla costruzione delle linee tranviarie, il Bonus “Ti Porta Firenze” ha portato agevolazioni ad oltre 17.700 persone. Gli sconti per gli universitari hanno raggiunto oltre 18 mila studenti, con abbonamenti ridotti di oltre il 75%. E la rete ciclabile punta ai 150 chilometri, mentre i sensori contabici, attivi da gennaio 2026, ci permettono di misurare alti tassi di utilizzo invece di limitarci a raccontarli».
«Ha messo al centro anche gli adolescenti, una fascia troppo spesso dimenticata dalle politiche pubbliche. Lo ha fatto con le palestre all’aperto, gratuite e diffuse nei cinque quartieri, con attività estese anche al pomeriggio per intercettare un pubblico più giovane. Lo ha fatto con il centro multifunzionale DesTEENazione, con Santo Spirito Living Room, spazi di aggregazione e ascolto pensati per ragazze e ragazzi, e con il Centro Giovani all’Ex Meccanotessile. E lo ha fatto ampliando la fascia ISEE del bonus sport, perché la possibilità di praticare sport non deve dipendere dal reddito della famiglia».
«Sul piano ambientale, grazie al Piano del Verde, Firenze è tra le prime città italiane a investire sulla depavimentazione (sono già circa 10.000 i metri quadrati di superfici impermeabili restituiti alla terra) e sono tanti gli investimenti per creare nuovo verde. È nata la prima microforesta della città e la mappa dei Rifugi climatici si è arricchita di nuove aree. Sono stati anni di sperimentazione: da via Pacinotti “quasi” pedonale alle strade scolastiche, fino ai nuovi luoghi per la socialità e ai nuovi parchi, come l’area verde di Santa Maria a Mantignano, dove gli interventi di recupero e riqualificazione sono conclusi».
«Oggi serve una spinta in più per trasformare alcune sperimentazioni in interventi strutturali, a partire dalle strade scolastiche e dai rifugi climatici e per trasformare i primi risultati in politiche stabili».
«E a fare da sfondo a tutte le politiche c’è il clima. L’estate appena trascorsa è stata la più calda a livello nazionale dal 1950 e sappiamo che eventi di questo tipo saranno sempre più frequenti. L’impatto della crisi climatica renderà sempre più difficile garantire una buona qualità della vita a chi vive a Firenze, a partire dalle persone più fragili, ma con conseguenze che riguardano sempre più tutta la popolazione.
Di fronte a questa sfida dobbiamo cambiare marcia. Non basta più che le singole direzioni affrontino ciascuna per la propria parte un tema che coinvolge contemporaneamente infrastrutture, edilizia, politiche sociali, sviluppo economico e scelte urbanistiche. Serve una regia complessiva.
Per questo, con un ordine del giorno collegato al DUP, chiediamo di rafforzare il coordinamento, la programmazione e l’operatività dell’Amministrazione sui temi del clima e dell’energia e di istituire un ufficio speciale “Clima ed Energia”, con competenze tecniche dedicate, che accompagni in modo continuativo tutta la programmazione dell’ente». Queste le dichiarazioni dei consiglieri del gruppo AVS Ecolò (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

28/09/2026, 19:33

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