Nella seduta odierna della Commissione Cultura e Sport, presieduta da Marco Burgassi, è stata approvata una mozione, su proposta del consigliere Enrico Ricci (PD), che propone di integrare i nomi delle fermate della linea tramviaria in realizzazione tra piazza della Libertà e Bagno a Ripoli con sotto nomi che riportino riferimenti a luoghi culturali e istituzioni significative del territorio, al fine di facilitarne l’individuazione e valorizzarne il ruolo civico e culturale.
“Siamo soddisfatti per l’approvazione – dichiarano Burgassi e Ricci – perché le infrastrutture di trasporto pubblico, a maggior ragione la nuova linea tramviaria T3 che rappresenta intervento strategico per il sistema di mobilità dell’area sud-est della città di Firenze, possono diventare anche strumenti di valorizzazione culturale e identitaria del territorio attraversato”.
L’atto finale, approvato dalla maggior parte dei componenti presenti dopo aver apportato modifiche condivise a seguito del confronto e dei pareri espressi, propone le seguenti integrazioni ai nomi delle fermate: 2.Galleria Rinaldo Carnielo, 6.Archivio di Stato, 8.Sala Esse, 10.Circolo Vie Nuove, 12.Memoriale delle Deportazioni-Biblioteca Villa Bandini, 14.Teatro Lumière. Nel testo si chiede inoltre di estendere il progetto “Tram-e-d’Arte” già attivo per linee tramviarie T1-Leonardo e T2–Vespucci.
La proposta ha trovato la collaborazione del consigliere Francesco Grazzini, il quale aveva già presentato una proposta di denominazione della futura fermata nel tratto di viale Giannotti con il nome “Giannotti - Circolo Vie Nuove”, per sottolineare il presidio culturale, democratico e sociale che il circolo svolge da oltre 80 anni a Gavinana.
“Dispiace la contrarietà espressa da Fratelli d’Italia per il riferimento al Circolo Vie Nuove – concludono Burgassi e Ricci – Le case del popolo sono spazi culturali e comunitari, vicini alle persone e nate anche per ospitare società di mutuo soccorso, cooperative di consumo, biblioteche, e teatri”. (s.spa.)