Burgassi e Ciulli (PD): “La potenza delle immagini: unanimità in commissione Cultura per la proposta di un’opera pubblica dedicata alle donne che affrontano il tumore al seno quale simbolo di sensibilizzazione alla prevenzione”
24 Settembre 2026
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Descrizione
La Commissione Cultura del Comune di Firenze stamattina ha approvato all’unanimità la mozione che propone la realizzazione a Firenze di un monumento o di un’opera d’arte pubblica dedicata alle donne che convivono o hanno convissuto con il tumore al seno.
Andrea Ciulli, consigliere PD e primo firmatario della proposta: “L’arte può dare voce, visibilità e dignità a chi ogni giorno affronta la malattia. Una scelta che nasce dalla consapevolezza della potenza delle immagini: una statua o un’opera d’arte non cura una malattia, ma può contribuire a cambiare il modo in cui una comunità la guarda, la comprende e la affronta. L’obiettivo è trasformare l’arte in uno strumento di sensibilizzazione, inclusione e consapevolezza, dando visibilità a un’esperienza che può lasciare segni profondi, non soltanto fisici, ma anche psicologici e sociali. Vogliamo che Firenze abbia un luogo capace di parlare a tutte e tutti di una malattia che riguarda moltissime donne e le loro famiglie. Un luogo che non celebri la malattia, ma la forza delle persone che la affrontano”.
La mozione prevede inoltre la costruzione di un percorso partecipato, coinvolgendo associazioni di pazienti, strutture sanitarie, università, artisti e realtà del territorio, fino alla possibilità di arrivare a un concorso pubblico di idee per individuare l’opera. Un ruolo centrale sarà affidato anche alle scuole, che potranno essere coinvolte in un percorso di educazione alla prevenzione, alla salute e alla consapevolezza, perché la cultura della prevenzione deve iniziare anche dai più giovani.
“Sono particolarmente soddisfatto dell’approvazione unanime della Commissione Cultura – dichiara il presidente della Commissione cultura Marco Burgassi – perché questa mozione unisce cultura, salute, prevenzione e diritti. L’idea è inoltre quella di collegare la futura inaugurazione dell’opera a iniziative dedicate alla prevenzione e alla diagnosi precoce del tumore al seno, trasformando così un’opera d’arte in un momento concreto di informazione e sensibilizzazione per tutta la città. La potenza dell’arte è anche questa: rendere visibile ciò che spesso rimane privato, rompere il silenzio e costruire consapevolezza. E vogliamo farlo insieme alle associazioni, al mondo sanitario, alle università, agli artisti e soprattutto alle nostre scuole, perché prevenzione e conoscenza sono strumenti fondamentali per il futuro”. (s.spa.)

