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Bilancio, Sabatini (Lista Schmidt): “Solo per questa maggioranza Firenze è una città perfetta. I fiorentini vedono ogni giorno un altro film, un horror”

Data:

30 Dicembre 2025

Tempo di lettura:

3 minuti, 8 secondi

Descrizione

“Nel presentare questo bilancio la Sindaca ha parlato di una parte corrente che sfiora i 900 milioni di euro. Un dato certamente rilevante. Ma se guardiamo alla globalità delle risorse finanziarie arrivate su Firenze, considerando tutte le fonti nonché le voci strettamente vincolate – penso alle grandi opere, alla tranvia, allo stadio – arriviamo a una cifra impressionante: 3,9 miliardi di euro.

E allora la domanda è inevitabile: che città restituisce questo fiume di soldi?

Perché, se sorridono le casse di Palazzo Vecchio, non sorridono affatto i cittadini fiorentini. La quotidianità della città non è fatta di serenità né di fioritura delle attività. È fatta di difficoltà, di timori, di un senso diffuso di stanchezza.

Siamo all’approvazione del secondo bilancio di mandato, e le paure che oggi ascoltiamo sono esattamente le stesse che c’erano prima che questa amministrazione nascesse: la crescente insicurezza e un diffuso senso di declino della città. Segno evidente che qualcosa, nonostante le risorse economiche, non funziona.

Le difficoltà sono quotidiane e pesanti: una città ingessata nella conduzione, ferma nella vitalità industriale, sempre più fragile a causa dell’omologazione commerciale,

bloccata nella fluidità del traffico, con troppi fatti criminosi e incapace di rispettare tempi certi nella realizzazione delle grandi opere.

Questo sentimento, che l’opposizione porta in quest’aula, non nasce dal nulla. È figlio del progressivo chiudersi nelle stanze del potere della maggioranza PD, che nel tempo ha mostrato sordità e non ascolto verso una fetta sempre più ampia della popolazione. Una fetta che, anche per i vincoli del sistema dell’elezione diretta del sindaco, a Firenze non riesce più a riconoscersi nell’azione del primo cittadino.

La distanza è ormai evidente. Sindaco, amministrazione, maggioranza si muovono dentro un sistema autoreferenziale, che governa per proclami, che comunica a colpi di selfie, ma che raramente affronta dal vivo i problemi operativi nel confronto diretto con i cittadini.

I fatti parlano chiaro.

Il caso del “cubo nero”, con un vantaggio di autorizzazioni e concessioni mai visto, ha trasformato l’ex Teatro Comunale in uno scandalo di rilievo nazionale.

E i ritardi sullo stadio Franchi rappresentano una performance disastrosa sul rispetto dei tempi, oltre a un serio rischio di spreco di risorse pubbliche, quando invece potevamo avere un intervento interamente finanziato dai privati. A questo la sindaca non ha dedicato oggi nemmeno una parola!. 

Anche il dibattito sulle antiche mura sotto Piazza Beccaria, altro non è che immagine di incapacità di programmazione. Possibile che le grandi opere si facciano senza adeguate indagini preventive? Un errore pesante!

Ecco perché questo bilancio non ci convince. Non per i numeri in sé, ma per ciò che quei numeri non riescono a produrre nella vita reale dei fiorentini.

Con responsabilità istituzionale, ma con altrettanta chiarezza politica, esprimiamo un giudizio negativo, perché Firenze non ha bisogno solo di bilanci capienti, ma di una guida capace di trasformare le risorse in futuro, sicurezza, fiducia e competenza”.

Lo dichiara il consigliere di Lista Civica Eike Schmidt Massimo Sabatini

(fdr)

Ultimo aggiornamento:

30/12/2025, 10:19

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