Salta al contenuto principale Skip to footer content

Bambagioni (Lista Schmidt): “Censurare parole e azioni di Ferraro, no a fascismo rosso”

Data:

27 Aprile 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 16 secondi

Descrizione

“Quando si ricopre un ruolo istituzionale si rappresenta l'istituzione stessa – in questo caso il quartiere più popoloso e anche quello con molti problemi -, non il proprio partito, il PD, seppur maggioritario oggi. E per questo non ci si può lasciare andare a dichiarazioni e, a maggior ragione, a comportamenti contrari ai doveri di trasparenza e di imparzialità che spettano a chi ha ruoli pubblici e all’etica.
In questi mesi a Firenze si è parlato molto di rafforzare il ruolo dei Consigli di Quartiere e dei loro Presidenti, attribuendo loro più competenze, più responsabilità e risorse. Bene. Ma allora dobbiamo chiederci: che immagine della politica e delle istituzioni di quartiere trasmettono le uscite di Filippo Ferraro, presidente del Quartiere 5?
Nelle sue parole in diretta radio a metà aprile vi erano toni e riferimenti alla violenza in politica incompatibili con il ruolo che ricopre. E non basta dire che sono state dette in un momento di foga o per la giovane età. Non solo, proprio a ridosso del 25 aprile, Ferraro ha confessato pubblicamente di aver impiegato la macchina amministrativa per verificare i permessi di una sede politica, arrivando a proporre una sorta di “ronda” e di spedizione punitiva contro la sede. Ma in queste settimane Ferraro non ha altra priorità che la sede di Futuro Nazionale?
È indispensabile una presa di posizione formale da parte dell’Amministrazione comunale. Non per fare polemica, ma per richiamare Ferraro al rispetto del ruolo e per censurare pubblicamente i toni e le modalità con cui sono state espresse certe affermazioni.
Non si può pensare di concentrare l’attenzione e i controlli solo sull’avversario politico di turno né si può sdoganare la violenza. Il Quartiere 5 è il più vasto e il più complesso di Firenze. I problemi veri non sono la sede di questo o quel movimento politico, che deve essere libera di operare nel pieno rispetto delle regole e degli altri.
I problemi veri sono altri: la delinquenza, i collegamenti e la mobilità, la deindustrializzazione, la povertà, il degrado di alcune aree. Sono queste le sfide su cui un Presidente di Quartiere dovrebbe applicarsi e dimostrare capacità e visione, con quell'attenzione ai problemi concreti che l'organizzazione amministrativa di Firenze chiede loro.
Noi chiediamo che il Quartiere 5 torni a occuparsi dei problemi concreti dei cittadini. Sui temi di sicurezza, lavoro e coesione sociale siamo pronti al confronto e alla collaborazione. Sul metodo e sul rispetto delle istituzioni non arretreremo di un passo.
Allo stesso tempo, voglio ribadire che il 25 aprile è e deve essere una festa non di divisione ma di condivisione, nel quale tutti devono potersi riconoscere. A maggior ragione il comportamento di Ferraro è censurabile. E chiedo formalmente alla sindaca e al Partito Democratico di prendere posizione ora affinché non succeda di nuovo. Perché il senso del 25 aprile è quello di ricordare la Vittoria sul Nazifascismo ma anche quello di combattere tutti i fascismi, anche quello rosso”.
Lo ha detto in Consiglio comunale Paolo Bambagioni (Lista Schmidt). (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

27/04/2026, 17:17

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri