Bagni pubblici, Palagi (SPC): "Sono 42, ma sparsi tra Direzioni e 8 sono un mistero"
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8 Settembre 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Dei 42 bagni pubblici che il Comune di Firenze mette in conto, per 8 non è stata individuata una direzione che li ha in carico (e quindi sono in una sorta di terra di nessuno), e uno non è più comunale: il sottopassaggio della stazione di Santa Maria Novella infatti è stato alienato. Lo ha detto in aula, il 7 settembre 2026, l'Assessora all'urbanistica e al decoro urbano Caterina Biti, che ringraziamo per aver usato un tono consapevole dell'assurdità politica della situazione.
Quell'atto lo abbiamo depositato a maggio 2025, con un titolo che oggi si spiega da sé: i numeri reali e irreali dei bagni pubblici del Comune di Firenze. Nasceva da uno scarto che avevamo trovato confrontando le risposte alle nostre interrogazioni con quelle ottenute grazie agli accessi agli atti: all'appello mancava circa una decina di bagni. Volevamo sapere dove fossero, quanti funzionassero davvero e quando avrebbero riaperto quelli chiusi.
La risposta in aula ha confermato il punto che avevamo posto: «effettivamente i numeri non corrispondevano». La ripartizione che ci è stata letta assegna 25 bagni alla Direzione Gare e Appalti, 4 alle attività turistiche, 3 all'ambiente, 1 al patrimonio e 8 a «direzioni non individuate». Sommati fanno 41: il quarantaduesimo è quello del sottopasso della Stazione, oggi privato.
Un servizio essenziale, in questi anni, non è mai stato preso in carico nel suo insieme: questa è una responsabilità politica, non tecnica. L'Assessora ha anzi detto in aula cose che chiediamo da tempo: che i bagni afferiscano a una sola direzione, che gli orari siano uniformi, che le risorse vengano individuate.
Depositiamo una mozione, perché si trovino le risorse e l'organizzazione migliore per garantire più bagni pubblici, come il Consiglio comunale ha chiesto nella precedente consiliatura, anche su nostra proposta. Proporremo anche un coinvolgimento dei Consigli di Quartiere.
Non solo abbiamo troppi pochi bagni pubblici, ma quelli che ci sono finiscono dispersi...". (fdr)

