AVS-Ecolò: “Chiediamo l’introduzione di un bilancio accessibile, che consenta di monitorare con chiarezza le risorse destinate alla crisi climatica e a tutti gli assi di attenzione rispetto ad aspetti ambientali e sociali”
30 Aprile 2026
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Descrizione
“AVS–Ecolò esprime una valutazione positiva sul rendiconto di esercizio 2025 del Comune di Firenze. Una valutazione che si fonda su elementi concreti contenuti nei documenti dell’Amministrazione e che riconosce un’assunzione di responsabilità chiara su alcune delle principali sfide del presente, a partire dalla crisi climatica.
In un contesto segnato da pandemia, guerre, crisi energetiche e da un arretramento della transizione ecologica nelle politiche europee e italiane, emerge la volontà di questa Amministrazione di non arretrare sulle politiche di mitigazione e adattamento, ma di consolidarle e svilupparle ulteriormente. A partire dalla partecipazione alla Missione europea delle 100 città climaticamente neutrali al 2030, il rilancio del percorso “Firenze per il Clima” e l’attuazione del Piano del Verde, i rifugi climatici, oltre a interventi per depavimentazioni e incremento del patrimonio arboreo.
Sul fronte energetico, si evidenzia che l’intera fornitura del Comune proviene da energia elettrica pulita certificata. In ambito mobilità, sono entrati in servizio i primi autobus elettrici finanziati dal PNRR, accompagnati da investimenti nelle infrastrutture di ricarica, dal rafforzamento delle limitazioni ai veicoli più inquinanti e dalla crescita della mobilità ciclabile.
Leggiamo positivamente anche altre misure che, in modo indiretto si legano alla lotta ai cambiamenti climatici, a partire dai progetti di rigenerazione urbana come l’ex caserma Lupi di Toscana e l’ex Meccanotessile, che integrano sostenibilità ambientale, edilizia senza fossili ed efficientamento energetico, ma anche esperienze diffuse come il progetto F’Orti e i percorsi educativi nelle scuole che contribuiscono a rafforzare adattamento climatico e consapevolezza.
Come dare ancora più attenzione a tutto questo? Pensiamo che serva rafforzare trasparenza e comprensione delle tante misure attuate e torniamo a chiedere che si faccia attraverso l’introduzione di un bilancio accessibile, che consenta di monitorare con chiarezza le risorse destinate alla crisi climatica e a tutti gli assi di attenzione rispetto ad aspetti ambientali e sociali.
Per il prossimo anno auspichiamo un ulteriore rafforzamento di queste politiche, con misure ancora più coraggiose: dall’estensione delle ZTL allo sviluppo delle comunità energetiche, fino alla diffusione del fotovoltaico sugli edifici pubblici e privati e a politiche abitative capaci di fornire risposte anche nel breve termine. In relazione a questo, consapevoli del grave contesto di crisi energetica in cui siamo entrati a livello globale, abbiamo presentato un ordine del giorno al bilancio per chiedere che si individuano rapidamente risorse per sostenere le famiglie maggiormente impattate dalla crisi con situazioni di povertà energetica sempre crescenti. Per farlo al meglio, abbiamo chiesto di rafforzare le competenze dell’ente, con una logica di energy management che permetta maggiore tempestività e presidio delle soluzioni di risparmio energetico e diffusione delle rinnovabili.
Infine, esprimiamo solidarietà alla Global Sumud Flotilla e alle persone che hanno messo a disposizione i propri corpi per portare aiuti umanitari e mantenere alta l’attenzione su una crisi che non può essere ignorata. Oggi più che mai è necessario un “equipaggio di terra” capace di sostenere e rafforzare questa mobilitazione”. Concludono Arciprete, Graziani, Pizzolo del gruppo AVS-Ecolò. (s.spa.)

