Arciprete (AVS-Ecoló): “Scuole, bene gli investimenti su sicurezza ed efficientamento energetico. Ora acceleriamo sul fotovoltaico, anche per climatizzare senza aumento di consumi ed emissioni”
20 Luglio 2026
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Descrizione
«La risposta dell'assessora alla domanda di attualità di oggi conferma una buona notizia: il Comune di Firenze sta investendo complessivamente 78 milioni di euro per la riqualificazione del patrimonio scolastico, utilizzando anche le risorse del PNRR per interventi fondamentali come l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico e, in diversi casi, l’installazione di impianti fotovoltaici.
Sono già stati completati e inaugurati gli impianti nelle scuole Don Milani, Salviati e Matteotti, mentre sono in corso di installazione alla Calvino, allo Stregatto, alla Padre Balducci e alla Baracca.
È una conferma positiva: il Comune è riuscito a spendere risorse importanti su un patrimonio strategico come quello scolastico, migliorando contemporaneamente la sicurezza degli edifici e la loro sostenibilità energetica.
Resta però un tema aperto. In alcune scuole l’installazione del fotovoltaico non è stata possibile a causa di vincoli esistenti. Proprio per questo ribadiamo che Comune, Regione e Soprintendenza lavorino insieme con maggiore determinazione per individuare soluzioni che consentano di superare questi ostacoli. La tutela del patrimonio storico è un valore imprescindibile, ma la crisi climatica e quella energetica impongono di trovare un equilibrio che permetta di diffondere il più possibile la produzione di energia rinnovabile anche sugli edifici pubblici.
Le settimane di caldo estremo che stiamo vivendo ci ricordano quanto l’aria condizionata non sia più un lusso, ma in molti casi una necessità, soprattutto per bambini, anziani e persone fragili. Garantire ambienti scolastici vivibili e sicuri è una questione di salute pubblica.
Per questo il diritto a raffrescarsi deve andare di pari passo con la produzione di energia pulita. Se l'energia necessaria per climatizzare gli edifici viene prodotta direttamente dai pannelli fotovoltaici installati sulle scuole, riduciamo i costi, limitiamo le emissioni e alleggeriamo il carico sulla rete elettrica. È questa la direzione verso cui dobbiamo continuare ad andare: edifici pubblici più sicuri, più resilienti e sempre più autonomi dal punto di vista energetico». (s.spa.)

