ALIA - Plures, Palagi (SPC): "Firenze si schieri con i 14 Comuni che chiedono più pubblico"
Dettagli
30 Giugno 2026
1 minuto, 30 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Quattordici Comuni hanno sottoscritto una nota che chiede a Plures "qualità del servizio, tariffe sostenibili e un ruolo più forte degli enti locali". Chiedono che la società "non abbia come obiettivo la massimizzazione della remunerazione del capitale". Riconoscono le "criticità strutturali della gestione".
È esattamente ciò che come gruppo sosteniamo da mesi, con dati di bilancio alla mano.
La domanda va fatta al Comune di Firenze, primo socio con il 36,8% del capitale: perché quattordici Comuni più piccoli hanno trovato le parole per dirlo in assemblea, mentre la Giunta fiorentina non ha ancora risposto alla nostra interrogazione del 23 giugno, né ha riferito al Consiglio comunale con quale mandato e su quale base politica abbia votato a favore della distribuzione dei dividendi?
Le realtà firmatarie chiedono anche "un rafforzamento delle funzioni di indirizzo, vigilanza e controllo" e un "maggiore coinvolgimento nelle scelte strategiche". Mentre il rinnovo degli organi è stato rinviato al 30 settembre e la fusione con Estra avanza, la governance è sospesa in una proroga tecnica. Non è il momento di aspettare: è il momento in cui Firenze potrebbe (e dovrebbe) esercitare il suo peso da azionista di riferimento.
La multiutility è una realtà che ha solo soci pubblici: non aprire un dibattito vero e aperto sarebbe gravissimo". (fdr)

