Alessandra Innocenti (Presidente Commissione politiche per la promozione della legalità e della sostenibilità urbana): “Un nuovo modello di Polizia di prossimità e rafforzamento della sicurezza urbana”
11 Maggio 2026
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Descrizione
“L’amministrazione comunale ha avviato una nuova sperimentazione per garantire la sicurezza nei quartieri denominata Polizia di Prossimità, sostituendo il vecchio progetto del Vigile di Quartiere. Il progetto – ha spiegato la presidente della Commissione politiche per la promozione della legalità e della sostenibilità urbana Alessandra Innocenti che ha presentato un question Time al quale ha risposto l’assessore Andrea Giorgio – prevede l’impiego di circa 80 agenti della Polizia Municipiale organizzata in pattuglie operative, ha chiesto in che modo questa sperimentazione intenda rafforzare concretamente la presenza della Polizia Municipale nei quartieri più sensibili e quali saranno le aree interessate.
Come ha detto l’assessore si tratta di un progetto al quale l’Amministrazione ha lavorato per mesi assieme al Comandante della Polizia Municipale, ai comandanti dei singoli reparti, ai presidenti di quartiere con l’idea di recuperare quanto di positivo è stato fatto in termini di prossimità e l’esperienza dei Quartieri.
È stato deciso di mettere in campo un’ulteriore iniziativa della Polizia Municipale, mentre ancora aspettiamo che ci arrivino gli agenti che il ministro Piantedosi ha promesso un anno e mezzo fa, ma che i sindacati ci dicono che non si sono mai visti. Con le nuove assunzioni sono in servizio più di 200 nuovi agenti e ne verranno assunti altri 50 di qui a settembre. È stato rafforzato il nucleo dell’antidegrado, i servizi della Poltramvia, il servizio viaggiare sicuri e questo è un ulteriore tassello che prevede l’impiego di un’ottantina di agenti, nelle varie zone, con 40 servizi che vengono svolti a piedi nei contesti che sono stati individuati assieme ai presidenti dei Quartieri.
Il tema – ha aggiunto la presidente Innocenti – è stato dibattuto anche in Commissione con più sedute, dove sono stati ascoltati anche i comitati. Questo progetto che, tra l’altro, è nel programma di mandato della nostra sindaca era stato richiesto e molto apprezzato anche dalla nostra cittadinanza.
Qualcuno ha detto: “È troppo poco”, qualcuno ha detto: “Ma non è fatto bene”. Affermazioni fatte preventivamente perché ancora il servizio non era partito e questo fa dispiacere perché questo è stato uno sforzo importante da parte dell’amministrazione comunale, non era scontato e quindi io credo che il servizio debba essere monitorato e, se ci saranno degli aspetti da migliorare, questi verranno migliorati”. (s.spa.)

