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Alberto Locchi (Capogruppo Forza Italia): “La Tari aumenta proprio come la sporcizia in città”

Dettagli

“Senza impianti di smaltimento la TARI sarà destinata ad aumentare sempre. Manca programmazione”
Data:

28 Luglio 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 58 secondi

Consiglio comunale
capogruppo Forza Italia

Descrizione

Queste le dichiarazioni del capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi


“Ritengo che questa discussione sulla TARI non possa limitarsi ad una lettura tecnica di coefficienti, percentuali e scadenze.

Perché dietro quei numeri ci sono famiglie, pensionati, commercianti, artigiani e imprese che ogni anno ricevono bollette sempre più pesanti e che, molto spesso, non percepiscono un servizio all'altezza di quanto pagano.

Questo è il punto politico della questione.

La TARI dovrebbe rappresentare il corrispettivo di un servizio efficiente, visibile e di qualità.

Purtroppo molti fiorentini hanno una percezione completamente diversa.

Girando per i quartieri, parlando con i residenti e con le attività economiche, emerge frequentemente la stessa lamentela: cassonetti pieni, abbandoni di rifiuti, spazzamento insufficiente in diverse aree della città, situazioni di degrado che si protraggono per giorni e che contribuiscono a dare un'immagine di Firenze meno curata di quella che meriterebbe.

Naturalmente nessuno sostiene che non esista un servizio o che gli operatori non lavorino con impegno. Il problema è che il risultato finale spesso non corrisponde alle aspettative dei cittadini.

E quando la qualità percepita è bassa, ogni aumento viene vissuto come una doppia ingiustizia.

Si paga di più e si ha la sensazione di ricevere di meno.

La seconda riflessione riguarda il livello complessivo della tassazione.

Da anni Firenze viene indicata dai cittadini, dalle associazioni di categoria e dagli operatori economici come una delle realtà con il costo della TARI elevato, certamente assai onerosa!

Questo dovrebbe interrogare tutti noi.

Perché una città che aspira ad essere attrattiva, competitiva e amica delle imprese non può ignorare il peso che questa tariffa esercita sui bilanci familiari e sulle attività produttive.

La maggioranza ci dice che i costi devono essere coperti integralmente.

È vero.

Ma il tema politico non è soltanto come ripartire il costo.

Il tema è chiedersi se si sta facendo tutto il possibile per contenere quei costi, migliorare l'efficienza del sistema e ridurre progressivamente il carico sui contribuenti.

Su questo punto la delibera che oggi discutiamo appare molto conservativa.

Non vediamo una vera riflessione sul rapporto tra costo del servizio e qualità erogata.

Non esiste una strategia ne di medio ne di lungo periodo per ridurre la pressione fiscale. Perché se non verranno costruiti i famosi impianti di smaltimento dei rifiuti, saremo costretti vita natural durante a trasportare questi rifiuti fuori Toscana e anche fuori dal nostro paese e la TARI non potrà mai diminuire ma aumenterà anno dopo anno!

Credo invece che il Comune dovrebbe porsi un obiettivo ambizioso: fare in modo che Firenze sia una città più pulita e, contemporaneamente, meno costosa per chi la vive e per chi vi lavora.

Questa dovrebbe essere la sfida.

Non limitarsi a certificare ogni anno l'aumento dei costi e trasferirlo integralmente sui contribuenti.

Per queste ragioni esprimo forti perplessità sull'impostazione complessiva della delibera.

Eppoi il calo di fatturato dei negozi lungo le linee della tranvia in costruzione: in questa delibera in effetti qualcosa in tal senso c’è ma è solo un rinvio di pagamento quando invece il fatturato perso non sarà recuperato e questo è il motivo per cui ho preparato un emendamento davvero volto ad aiutare i commercianti.

Il vero problema non è soltanto quanto si paga. Il vero problema è il rapporto tra quanto si paga e ciò che si ottiene in cambio. Perché una città pulita giustifica un sacrificio economico; una città percepita come sporca, con criticità diffuse nel decoro urbano e nella gestione dei rifiuti, rende quel sacrificio molto più difficile da accettare. E oggi molti fiorentini hanno proprio questa sensazione: pagare una delle TARI più alte e non ricevere uno dei servizi migliori. È una contraddizione sulla quale questa Amministrazione dovrebbe interrogarsi seriamente”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

28/07/2026, 13:24

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