Aggressioni ad autisti AT, Locchi (FI): “Il sindacato ha ragione: il Comune ha il dovere di intervenire subito in concerto con l’azienda”
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2 Settembre 2026
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“Leggo con sconcerto, preoccupazione ma anche con indignazione il comunicato stampa di FAISA-CISAL riguardo l’ultima aggressione con gravissime minacce ai danni di un autista, avvenuta a Firenze su un mezzo di Autolinee Toscane.
Alla luce di quanto scritto nel comunicato stampa, si torna a puntare il dito su circostanze più e più volte affrontate anche in Palazzo Vecchio nelle commissioni di pertinenza alle quali ho partecipato.
I tempi di percorrenza degli autobus, malgrado promesse e malgrado il Protocollo sulla Sicurezza firmato nel dicembre del 2025, seguitano ad essere gli stessi malgrado, lo ripeto per l’ennesima volta, tutto il sistema viario fiorentino, aggravato dai lunghissimi cantieri delle nuove linee tranviarie, non consenta di mantenere certi tempi di percorrenza da parte dei mezzi di AT.
I ritardi, il salto di alcune corse, è la miccia che troppo spesso provoca reazioni violente sia fisiche che verbali da parte di soggetti particolari che si avventano sugli incolpevoli dipendenti che, alla fine, sono sempre gli obbiettivi degli esagitati.
È inspiegabile, come si legge nel comunicato, che l’amministrazione comunale non dia ascolto alle richieste (l’ultima 20 giorni fa) né che adotti un monitoraggio della situazione come appunto richiesto. Dall’amministrazione comunale si attende anche una risposta alla richiesta dell’istituzione dell’“ausiliario del traffico”, che possa intervenire sui capolinea affinché non ci siano auto parcheggiate negli spazi dedicati agli autobus.
L’amministrazione ha, in concerto con l’Azienda AT, il dovere di porre urgentemente e nuovamente l’attenzione su questa grave problematica: non è che facendo finta di nulla si risolvono i problemi che, viceversa, rimangono ed anzi aumentano sempre di più”.
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi
(fdr)

