25 aprile a Firenze, Palagi (SPC): "Su Trespiano e scuola Villani conferme, in attesa di risposte"
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27 Aprile 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"La domanda di attualità presentata oggi — relativa a quanto accaduto quel giorno al cimitero di Trespiano e alla cerimonia della scuola Villani — non è rientrata tra quelle discusse in Consiglio Comunale. Diventerà interrogazione urgente.
La stampa ha già riportato i fatti segnalati nelle ultime ore: a Trespiano c'è stato di fatto un tributo ai cosiddetti "Franchi Tiratori" della RSI e alla scuola Villani non è stato permesso di parlare a Stefano Donnini, per riportare - come di consueto - la testimonianza di suo padre partigiano. Entrambe le cose non possono ripetersi.
Ulteriori testimonianze ci hanno confermato un elemento rilevante sulla tempistica: la cerimonia che ha visto il tributo ai caduti della RSI si è svolta la mattina del 25 aprile, dopo che la Rete Democratica e le realtà antifasciste avevano già concluso la loro commemorazione e se ne erano andate. Erano alcune decine di persone, incolonnate a marciare. Non un raduno informale: un'età media molto giovane, con alcune persone evidentemente presenti a guidare una vera e propria manifestazione.
Tutto questo è accaduto a meno di una settimana dall'approvazione unanime della mozione 2025/00914, votata dal Consiglio Comunale il 20 aprile scorso, che impegnava esplicitamente la Sindaca e la Giunta sul nodo della commemorazione a Trespiano. Una mozione approvata con i voti di tutti i gruppi consiliari — inclusa la maggioranza e le destre presenti — che evidentemente non ha prodotto alcun effetto concreto entro il 25 aprile.
Come Sinistra Progetto Comune poniamo due questioni distinte, entrambe che richiedono risposta istituzionale.
La prima riguarda Trespiano: chi erano le persone incolonnate a marciare nel cimitero la mattina della Festa della Liberazione? L'Amministrazione era informata? Cosa intende fare affinché il 25 aprile e l'11 agosto non diventino, anno dopo anno, lo spazio per onorare chi combatteva contro la Resistenza e la liberazione dal nazifascismo?
La seconda riguarda la scuola Villani: a Stefano Donnini, figlio del partigiano "Otto" — Sergio Donnini, comandante della 22ª bis Brigata Garibaldi "Vittorio Sinigaglia" — non è stato permesso riportare la sua testimonianza in una cerimonia istituzionale del 25 aprile. La memoria diretta di chi ha combattuto per la liberazione non può essere trattata come un fuori programma da tagliare per esigenze di scaletta.
L'interrogazione urgente chiederà alla Sindaca e alla Giunta di rispondere su entrambi i fronti". (fdr)

