Descrizione
«In un video rilanciato sui social si vede una persona che, nei pressi della stazione ferroviaria di Firenze, strappa con violenza una bandiera italiana e successivamente la calpesta, compiendo anche un ulteriore gesto di disprezzo non perfettamente distinguibile dalle immagini.
Un episodio gravissimo e intollerabile, che offende il nostro Paese, la nostra storia e uno dei simboli fondamentali della Repubblica.
Ci auguriamo che questa persona venga identificata quanto prima dalle Forze dell’Ordine e che venga accertata la sua posizione.
Per noi il principio deve essere chiarissimo: se è uno straniero irregolare, deve essere espulso immediatamente. Se invece ha ottenuto la cittadinanza italiana, riteniamo che un gesto deliberato di tale disprezzo verso il Tricolore debba poter comportare anche la revoca della cittadinanza, nel rispetto delle procedure previste dalla legge. E se oggi la legge non lo consente in casi come questo, allora è giusto aprire una discussione per modificarla.
Essere cittadini italiani non significa soltanto possedere un documento. Significa rispettare la nostra Repubblica, le nostre leggi e i suoi simboli.
Il vilipendio alla bandiera è un reato. Chi sceglie deliberatamente di strappare e calpestare il Tricolore deve sapere che l’Italia non può considerare normale o irrilevante un simile gesto».
Così Guglielmo Mossuto, Capogruppo della Lega
(fdr)

