SPC: "Scuola Ghiberti: altri 350 giorni di cantiere e 9,7 milioni in più sul contratto"
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25 Agosto 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune e Giulia Marmo - Sinistra Progetto Comune Quartiere 4
"La scuola media Ghiberti, in via di Legnaia, è stata demolita per essere ricostruita e le sue classi sono state spostate altrove: il 21 agosto il Comune ha concesso all'impresa altri 350 giorni, quindi i lavori hanno come nuova scadenza l'8 agosto 2027. Le tre proroghe sommano 520 giorni, più dei 480 previsti in origine per costruire l'intera scuola. Il cantiere, si legge nella determinazione, è sospeso dal 7 agosto in attesa di questa decisione.
Con la quinta modifica al contratto l'appalto passa da 14,1 milioni di euro, la cifra dell'aggiudicazione del 2023, a 23,8 milioni: quasi il 70% in più. L'intervento nel suo insieme vale oggi 34,5 milioni, mentre nell'ottobre del 2025 la Giunta rispondeva per iscritto a un'interrogazione di Firenze Democratica indicando «circa 27.500.000» euro.
La differenza la coprono 11,46 milioni di euro dello Stato, che fanno parte dei 55 milioni del piano «Firenze - Città dei Giovani». Nella tabella del decreto la voce «Scuola Ghiberti» è la più alta di tutte, un quinto dell'intero piano: più del capitolo dedicato all'adeguamento statico e sismico degli edifici scolastici. E di quegli 11,46 milioni solo 6,36 sono impegnati per i lavori: 4,29 restano «somme a disposizione», di cui quasi due milioni genericamente «per ulteriori lavori», e poco più di 130.000 euro vanno a incentivo per il personale tecnico e IRAP. Quei 55 milioni sono arrivati a Firenze dopo il definanziamento di un precedente piano urbano dedicato allo sport, e nel luglio del 2025 sono stati presentati pubblicamente come le risorse che consentono all'Amministrazione di recuperarne altre da destinare allo stadio.
Sul piano tecnico è tutto chiaro, una parte di queste lavorazioni era prevista fin dall'inizio come opere in opzione, ma vorremmo maggiore chiarezza politica. Tra i punti c’è anche che la gara del 2023 riguardava circa il 60% di quello che l'impresa sta realizzando, e il resto è stato affidato allo stesso operatore con cinque modifiche successive. La delibera di Giunta che approva l'ultima, la numero 314 dell'11 agosto 2026, non risulta pubblicata sul portale degli atti, come altre di quella seduta, anche se è l'atto su cui si fonda tutto il resto.
Depositiamo un'interrogazione e chiediamo che il Consiglio di Quartiere 4 e la Commissione competente di Palazzo Vecchio abbiano spiegazioni precise sui ritardi, sull'aumento dei costi e sul passaggio dell'opera dal PNRR alle risorse nazionali, insieme al nuovo cronoprogramma". (fdr)

