SPC: "Costa Scarpuccia: una parte dei lavori è stata fermata, ma i cantieri procedono"
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29 Agosto 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune e Francesca Lupo - Sinistra Progetto Comune Quartiere 1
"Il 15 luglio 2026 il Comune di Firenze ha ordinato di non eseguire i lavori su un muro del cantiere di Costa Scarpuccia. Con la comunicazione protocollo 292295 la segnalazione certificata depositata il 18 giugno per «il consolidamento di muro perimetrale con abbattimento di due alberi e contestuale reimpianto» è dichiarata inefficace, perché mancano le verifiche di stabilità del sistema opera-pendio e dei fronti di scavo. L'atto definisce quella documentazione «il livello minimo di approfondimento tecnico» necessario alla «tutela della pubblica incolumità».
Il muro è quello di contenimento che, come scrivono i progettisti, sta «sul confine tra il resede di proprietà della società Scarpuccia 7D e le terze proprietà facenti parte del condominio con accesso da Via di Costa Scarpuccia al civico 1». A valle il terreno si abbassa di circa tre metri, il progetto prevede di scavare a monte e di rifare il muro in cemento armato, e sotto ci abitano delle persone.
Lo abbiamo saputo dagli ulteriori documenti che la Direzione Urbanistica ci ha consegnato in questi giorni, in riscontro al nostro accesso agli atti: ringraziamo come sempre chi lavora ogni giorno nell'Amministrazione, mentre chiediamo alla Giunta di dare risposta alle nostre interrogazioni, anche per gravare meno sul personale tecnico.
Da quelle carte risulta che la documentazione integrativa è stata depositata, con firme digitali tra luglio e agosto; chiediamo quindi se tutti i problemi sono stati risolti.
Un mese prima, il 16 giugno, la pratica ispettiva aperta il 23 febbraio «viste le segnalazioni ricevute» era stata archiviata «senza l'emissione di atti consequenziali»: il verbale del sopralluogo dà atto che «si è proceduto alla verifica esclusivamente in riferimento alle modifiche esterne» e che, con i ponteggi montati, lo stato dei luoghi «pare in linea con il progetto rappresentato nei titoli abilitativi».
La pressione del rione è forte, come la preoccupazione dell'impatto che tutto questo avrà per la residenza.
Chiediamo alla Giunta e al Quartiere 1 un confronto, perché si assuma una valutazione unitaria di un intervento che la stessa committenza scrive essere «l'intervento generale di ristrutturazione del complesso composto da più unità immobiliari ubicato tra Costa Scarpuccia e Costa San Giorgio».
Il procedimento sul piano tecnico è spezzettato e richiede moltissimo impegno anche per lo studio di tutto il materiale, ma di base deve esserci una cornice di dibattito politico da cui fa conseguire anche un quadro tecnico unitario. Altrimenti si rischia che la frammentazione dell'iter finisca per giustificare molto, semplicemente perché è tutto regolare sul piano tecnico.
Ricordiamo che stiamo parlando di un colle che si chiama delle Rovinate e che si trova in un tessuto in cui ancora risiede una comunità di residenti importante, che merita ascolto". (fdr)

