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SPC: "Case Le Quinte, bene la conferma del Comune, ma serve più trasparenza"

Dettagli

Palagi, Marmo e Maerten: "La Giunta ha approvato un atto che ribadisce il vincolo permanente sui 161 alloggi costruiti con un contributo pubblico fino al 45 per cento. È un fatto positivo. Ma quel vincolo è impugnato al TAR, e sul nulla osta al subentro dell'aggiudicatario non c'è una parola”
Data:

17 Agosto 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 14 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune
quartiere 4
quartiere 5

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune, Giulia Marmo - Sinistra Progetto Comune Quartiere 4 e Thomas Maerten - Sinistra Progetto Comune Quartiere 5

"Il 17 agosto il Comune di Firenze ha annunciato di aver approvato un atto di Giunta che conferma la destinazione a canone calmierato dei 161 alloggi Le Quinte, ribadendo la scelta già compiuta nel 2023. È un fatto positivo, e arriva dopo mesi di mobilitazione del Comitato dei nuclei assegnatari, di SUNIA e di Unione Inquilini: l'assemblea di luglio e l'appello dei sindacati di inizio agosto hanno sicuramente avuto grandi meriti. Il testo dell'atto non ci risulta però ancora consultabile sul portale della trasparenza: lo leggeremo e ne chiederemo la trattazione in Commissione alla ripresa dei lavori, con il dispiacere di trovarci a commentare una nota stampa, invece che un documento, su un tema così delicato.

Il vincolo al momento regge, e ribadirlo rafforza la posizione del Comune davanti al giudice. Diciamo che confermarlo non è ancora sufficiente per difendere gli alloggi da qualsiasi rischio. Il vincolo permanente è esattamente ciò che il Liquidatore giudiziale ha impugnato davanti al TAR Toscana con il ricorso R.G. 472/2023, e chi ha acquistato subentra in quel giudizio.

Sul potere che il Comune ha davvero, invece, non si dice nulla. L'avviso di vendita pubblicato sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia è esplicito: l'aggiudicazione è sospensivamente condizionata al rilascio del nulla osta comunale al subentro negli obblighi convenzionali e, «in caso di opposizione del Comune al subentro, non si potrà procedere al trasferimento del lotto aggiudicato e l'aggiudicazione si avrà per non avvenuta». Dire che chi compra dovrà rispettare il vincolo non dice quali condizioni, quali verifiche e quali garanzie sulla continuità abitativa dei nuclei l'Amministrazione scriverà in quell'atto.

Restano poi le domande di sempre. A quasi due mesi dall'asta il Consiglio comunale non sa chi abbia comprato 137 alloggi. E la nostra mozione per l'acquisizione pubblica è ferma in commissione «per approfondimenti» dal 14 novembre 2025.

Il punto politico è questo: chi ha comprato quegli alloggi a un prezzo d'asta intorno ai 33.000 euro l'uno, contro un costo storico tra i 100.000 e i 150.000, non ha pagato una casa vincolata per sempre: ha pagato la probabilità che il vincolo cada. Finché la proprietà resta privata, la tenuta dei canoni dipende da un giudizio amministrativo e dalla convenienza di chi possiede.

Chiediamo alla Sindaca e alla Giunta di pubblicare l'atto e di portarlo in Commissione alla ripresa dei lavori, di dire in Consiglio quali condizioni porrà nel nulla osta al subentro prima di rilasciarlo, e alla maggioranza chiediamo di calendarizzare finalmente la mozione per l'acquisizione pubblica". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

17/08/2026, 17:48

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