Descrizione
“Rimango senza parole di fronte alla mozione presentata da esponenti di Fratelli d’Italia che propone di etichettare le scuole di Bagno a Ripoli con definizioni ideologiche e discriminatorie.
Si tratta di un atto grave, che attacca frontalmente l’autonomia scolastica, delegittima il lavoro di insegnanti e dirigenti e introduce una logica di schedatura inaccettabile in una comunità democratica. Le scuole non si marchiano, non si classificano per orientamento politico, non si trasformano in bersagli di propaganda.
Proposte di questo tipo alimentano un clima di sospetto e divisione, mettendo in discussione il principio costituzionale di libertà d’insegnamento e il ruolo della scuola come luogo di formazione critica e pluralista. È un salto di qualità preoccupante, che mostra una destra sempre più radicalizzata e pronta a colpire le istituzioni educative pur di alimentare lo scontro ideologico.
Difendere la scuola pubblica significa difendere la democrazia.
Difendere i docenti significa difendere la libertà di pensiero.
Difendere le famiglie significa non usarle come strumento di battaglia politica.
Esprimo pieno e convinto sostegno al Sindaco Francesco Pignotti e al Consiglio Comunale di Bagno a Ripoli, certi che sapranno respingere con fermezza questo tentativo di delegittimazione e continuare a lavorare per una comunità unita, inclusiva e rispettosa dei valori costituzionali.
La scuola non si etichetta. La democrazia non si piega”. Queste le dichiarazioni del consigliere del gruppo del Partito Democratico Andrea Ciulli. (s.spa.)

