Santarelli (Gruppo Misto-Noi Moderati): “Sindaca, a quando in aula? I temi di cui parlare non mancano certo”
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16 Febbraio 2026
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Questo il testo della comunicazione nel Consiglio comunale odierno del coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli
“Negli ultimi mesi la città di Firenze è stata interessata da molti fenomeni di interesse collettivo: il cubo nero, lo stadio, i lavori, la chiusura di molte attività commerciali, la microcriminalità diffusa in tutta la città, centinaia di spaccate, aggressioni, furti e stupri.
Tutto ciò ha messo a dura prova i cittadini, ma la Sindaca non si è mai presentata in aula come, peraltro, sarebbe stato suo dovere e, ad ogni buon conto, disattendendo le molte richieste provenienti dalla minoranza del Consiglio Comunale.
I pensieri della Sindaca, pochi, generici e confusi (alcuni anche fuorvianti), si sono conosciuti solo dai quotidiani oppure li ha resi noti nelle riunioni a porte chiuse di maggioranza.
In tutta evidenza, la Sindaca evita le situazioni dove non si sente nella sua zona di confort, ovvero evita interviste con domande concrete e pratiche ed evita i confronti con soggetti che non fanno parte della ‘scuderia rossa’.
Detto questo, ciò è molto grave, perché è come se un amministratore di condominio non facesse l'assemblea ordinaria (obbligatoria per legge), ma si trovasse con due o tre condomini di suo gradimento. Le norme in questo caso prevedono la revoca giudiziaria.
Alla Sindaca possiamo solo chiedere di ricordarsi il suo ruolo, che è di amministratore di tutta la città, non solo di donna di partito.
Richiamarla al senso di responsabilità e di rispetto verso la collettività e il Consiglio Comunale.
Il leitmotiv della sua campagna elettorale era “dialogo, inclusione, pluralità e partecipazione”, ma ci si domanda, con chi? Solo con chi è di sinistra e asseconda il suo operato?
Quando una parte della nostra città, rea di essere la nobiltà, ha osato dopo secoli manifestare un suo pensiero sulla gestione amministrativa (in lingua italiana si chiama “democrazia”), è stata verbalmente aggredita nonché condannata per una propria iniziativa economica privata da parte di un assessore il cui pensiero è in evidente contrasto con il diritto garantito costituzionalmente e la proprietà privata.
Sindaca, a quando ci vediamo in aula?
Quando porrà fine a quello che appare come un vero stato di regime di sinistra?
Preoccupa pensare che il futuro della città sia rimesso in queste mani”.

