Descrizione
Questo l’intervento del coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli
“Ieri si è tenuta una manifestazione organizzata dai cittadini Iraniani a Firenze. Molti giovani.
Tanto si potrebbe dire, compreso la mancanza di quella politica che ha messo a fuoco e fiamme l'Italia per le manifestazioni propal (scioperi generali compresi)
Da quella parte della politica un assoluto silenzio.
Invece, a me piace di più raccontare la rivolta nazionale che è in corso in Iran.
La risposta del regime è stata il massacro: i dati sono incerti, ma sembra il numero verosimile di uccisi è di oltre 20.000 civili, migliaia sono stati arrestati, torturati e fatti scomparire.
Donne, uomini e giovani e bambini stanno morendo perché chiedono ciò che in Europa diamo per scontato: vivere in un Paese libero.
Il popolo iraniano ha risposto al richiamo del Principe Reza Pahlavi, riconoscendolo come punto di riferimento nazionale, simbolo di unità e figura legittima per guidare la transizione democratica.
Questa legittimità non nasce da propaganda o imposizione, ma da milioni di persone che, nelle strade, nelle università e nelle città dell’Iran, lo invocano come voce e rappresentanza internazionale del loro movimento.
L’Italia e l’Europa devono essere accanto ai cittadini iraniani.
Il popolo iraniano ha fatto la sua scelta”.
(fdr)

