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Ricci e Graziani (Presidenti Commissioni 2 e 6): “Iniziamo un percorso per introdurre criteri di sostenibilità negli esercizi commerciali e negli eventi in città”

Data:

10 Marzo 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 30 secondi

presidente commissione sviluppo economico
presidente commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità

Descrizione

Le Commissioni consiliari 2 e 6, riunitesi congiuntamente nella seduta odierna, hanno approvato un ordine del giorno con cui viene chiesto di definire criteri per definire indicatori, livelli, modalità di applicazione e controllo di pratiche sostenibili, con l’obiettivo dichiarato di riconoscere e sostenere gli esercizi commerciali che adottino tali pratiche, ma da poter applicare anche ad eventi e iniziative nella nostra città.
“Si tratta di un atto rivolto in primis ai locali che somministrano food&beverage, nei quali l’adozione di pratiche improntate alla sostenibilità, come ad esempio il riutilizzo, possono davvero fare la differenza in termini di riduzione dei rifiuti prodotti” dichiara il presidente della Commissione Ambiente, vivibilità urbana e mobilità Giovanni Graziani.
“L’idea proposta può rappresentare l’inizio di un percorso di confronto volto a definire criteri di sostenibilità, ma anche modalità di applicazione, controlli e possibili premialità, da applicare magari anche con progetti pilota” aggiunge Enrico Ricci, presidente della Commissione Sviluppo Economico.

Alla seduta ha partecipato come ospite la dottoressa Irene Ivoi, esperta di economia circolare e sostenibilità, che ha illustrato esempi concreti di buone pratiche, sia all’estero che in Italia, in tema di consumo al dettaglio sostenibile e riutilizzo.
“Nel 2025 – ha ricordato la dottoressa Ivoi – l’UE ha approvato un regolamento packaging che entrerà in vigore progressivamente. Dal 2028 alcune novità, che riguardano il circuito Horeca [acronimo di Hotellerie, Restaurant, Cafè/Catering n.d.r.], potranno contribuire ad una riduzione di alcuni rifiuti da imballaggio di cibo e bevande da asporto”.

Ne è seguita un’interessante discussione, nella quale sono state ricordate le esperienze già in essere all’interno del Comune di Firenze, tra le quali l’ufficio sostenibilità e il Distretto di economia civile, nato a Firenze a gennaio 2025, voluto dall’amministrazione comunale coinvolgendo quasi un centinaio di organizzazioni diverse e molte cittadine e cittadini, con l’obiettivo di sviluppare sinergie possibili per progettare e realizzare lo sviluppo sostenibile attraverso pratiche innovative.
“Ci auguriamo – commentano i presidenti delle commissioni coinvolte, Graziani e Ricci – che l’o.d.g. venga approvato anche dal Consiglio comunale, in modo che possa aprirsi un confronto con le categorie coinvolte e gli esercizi commerciali per introdurre in maniera progressiva pratiche di gestione improntate a criteri di sostenibilità. La disponibilità al sostegno di queste pratiche da parte dell’Amministrazione è pieno e vuole tradurre in concreto la nostra idea di città”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

10/03/2026, 16:15

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