Descrizione
“Finalmente, dopo la sfuriata di ieri, è arrivata parte della documentazione che aspettavo. Soprattutto è arrivata la documentazione della Val4 sul ponte da Verrazzano.
Che cosa ne emerge?
Che per ora sono stati raccontati alla città due numeri: 7 milioni e 7 mesi.
Ma la professionalità dei documenti dice molto di più.
Innanzitutto, si specifica che il costo degli interventi non sarà mai quantificabile fino a che non sarà conclusa la loro preventiva progettazione. Un’attività che oggi non è completata, ed un mese è già passato. Quindi un saggio ragionamento dice che quel numero non lo abbiamo. Potrebbe anche essere più di 7 mesi e chissà in tal caso cosa ne andrebbe a pensare tutta Gavinana e il Q3.
Abbiamo piuttosto, come ben specificato dal professionista, “una stima di larga massima” ipotizzabile in circa 7 milioni.
Dopo la progettazione, tale costo, quanto sarà? Nessuno lo sa. E per saperlo, dobbiamo attendere la progettazione. Non solo.
Dobbiamo attendere anche il parere della soprintendenza, cosa che incide anche sul secondo parametro: i tempi.
Veniamo ai tempi.
Trattasi di nuovo di una stima, non di una certezza, ma di un qualcosa che può essere ipotizzato in circa 7 mesi “limitatamente a quelli strettamente necessari per consentire il transito della tranvia”.
Non solo.
Si specifica bene anche che tale stima prevede “una gestione di tipo emergenziale, con abbattimento dei tempi di fornitura e le lavorazioni eseguite con squadre su più turni.”
Chiunque abbia esperienza di cantiere, sa bene che questo è un trittico che difficilmente viene realizzato al 100%. Se non accade, i tempi si allungano.
Raccontiamo dunque tutti i dettagli di verità ai cittadini e calcoliamo i tempi e i costi di costruzione soltanto il giorno dopo la fine di una progettazione validata ed autorizzata dalla soprintendenza”.
Lo dichiara il consigliere di Lista Civica Eike Schmidt Massimo Sabatini
(fdr)

