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Plures, Bambagioni (Lista Schmidt): "Multiutility deve tornare in carreggiata, gestione ha portato aumenti"

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"Ora nuova fase"
Data:

13 Agosto 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 19 secondi

Descrizione

Questo l'intervento di Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo e consigliere della Lista civica Eike Schmidt

 

"Il mandato dell'attuale governance di Plures è a fine, complice il fatto che non ha convinto. È il momento di fare un bilancio e di decidere che direzione dare a questa multiutility. Imparando dai vari errori.

I dati che abbiamo davanti impongono scelte chiare. Il debito del gruppo ha superato 1,1 miliardi di euro. Il settore ambientale chiude in perdita nonostante l'aumento dei ricavi. Gli stessi soci pubblici, sulla scorta dei rilievi di Ato Toscana Centro, segnalano la necessità di maggiore trasparenza e, addirittura, 'leggibilità' nei conti. Il tutto mentre aumentano esponenzialmente – e senza alcuna giustificazione – i costi su cittadini e imprese, il vero regalo di fine anno di Plures. Di fronte a questo scenario non possiamo limitarci a una gestione opaca e inconcludente. Servono discontinuità e responsabilità. E la prima responsabilità è dei Comuni soci. Firenze e Prato in particolare. Siamo i principali azionisti e abbiamo il dovere di esercitare, fino in fondo, il nostro ruolo. Questo significa chiedere i numeri, entrare nel merito del piano industriale, verificare la coerenza tra costi proposti e servizio erogato, e vigilare sulle decisioni che poi ricadono sulla TARI che i cittadini pagano. Non si può più rimandare una approfondita e franca analisi interna. Dove vanno le risorse, come vengono prese le decisioni, quale controllo effettivo viene esercitato. La seconda responsabilità riguarda la governance. Se si deciderà per un rinnovo, questo dovrà avvenire sulla base di competenza e di un progetto industriale vero e, soprattutto, condiviso. Non possiamo permetterci scelte dettate da equilibri incomprensibili per cittadini e imprese, in un momento storico nel quale occorre chiarezza massima sui servizi pubblici ed efficienza. Oggi il progetto multiutility va rimesso in carreggiata. Chiedo quindi a Firenze, in quanto primo azionista, e a tutti gli altri soci di aprire subito un confronto, seguendo anche ciò che abbiamo fatto come Commissioni Controllo. Dobbiamo chiudere questa fase e aprirne una nuova, con regole più chiare, maggiore controllo e l'unico obiettivo di tutelare l'interesse di cittadini e imprese".

 


 

Ultimo aggiornamento:

13/08/2026, 12:44

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