Pizzeria Ciribè, Fratelli d’Italia: “Il silenzio delle istituzioni preoccupa. Chiediamo un confronto per salvare posti di lavoro e mantenere un presidio riconosciuto dai cittadini”
14 Gennaio 2026
1 minuto, 38 secondi
Descrizione
“Intorno alla realtà di Ciribè continua a crescere una forte e spontanea mobilitazione dei cittadini. Messaggi, attestazioni di solidarietà e richieste di aiuto arrivano quotidianamente, a dimostrazione di quanto questa esperienza sia ormai conosciuta, riconosciuta e profondamente radicata nel territorio.
A fronte di tutto questo, ciò che desta maggiore preoccupazione è il silenzio delle istituzioni. Di fronte a una situazione che comporta la concreta perdita di posti di lavoro e la scomparsa di un presidio sociale e culturale, non è più accettabile rimanere inerti.
Non molliamo. Continueremo a porre con forza una domanda semplice ma inevitabile: perché si sceglie il silenzio davanti a una vicenda che ha evidenti ricadute occupazionali e sociali? Perché il Consiglio di Amministrazione della Casa della Cultura non fornisce risposte chiare e, soprattutto, perché la Sindaca e l’intera maggioranza non hanno ancora assunto una posizione pubblica?
Non si tratta di alimentare scontri, ma di aprire un confronto serio, trasparente e responsabile. Rivolgiamo quindi un invito esplicito alla Sindaca e a tutta la maggioranza: è il momento di prendere posizione e di farsi carico di una situazione che non può essere liquidata come una questione privata.
Il nostro è un appello alla collaborazione istituzionale. Siamo disponibili a lavorare insieme per salvare i posti di lavoro, tutelare un presidio che svolge una funzione riconosciuta dalla comunità e impedire che si spenga una realtà viva del territorio? Noi ci siamo!”.
Lo dichiarano la capogruppo di Fratelli d’Italia Angela Sirello, il consigliere Matteo Chelli e la capogruppo al Quartiere 5 Cristina Menci
(fdr)

