Descrizione
“Finalmente emerge la verità sulla Piscina Paganelli”. Così Lorenzo Masi, capogruppo M5S a Palazzo Vecchio, dopo la risposta fornita in aula dall’assessora Letizia Perini nel corso di un question time, in cui è stata comunicata la revoca dell’appalto alla ditta incaricata dei lavori presso la Piscina Paganelli.
“Ora si comprende perché la mia interrogazione a risposta scritta del 18 marzo 2025 (n. 510) non abbia mai ricevuto risposta: c’era qualcosa che non stava funzionando, e purtroppo a pagarne il prezzo sono stati ancora una volta i cittadini”, afferma Masi.
L’interrogazione ripercorreva nel dettaglio anni di lavori, varianti, affidamenti e nuovi finanziamenti, con un impiego ingente di risorse pubbliche e una continua dilatazione dei tempi. Nonostante proroghe, accordi quadro e ulteriori stanziamenti – inclusi 900.000 euro ottenuti tramite l’Avviso Sport e Periferie 2024 – la piscina risulta ancora lontana dalla riapertura, inizialmente prevista già nel 2024.
“Da troppo tempo residenti, famiglie e società sportive del quartiere sono privati di un servizio essenziale – prosegue Masi – con gravi ripercussioni sulla qualità della vita e sull’attività sportiva. È inaccettabile che, dopo anni di lavori e centinaia di migliaia di euro spesi, si arrivi alla revoca di un appalto senza che il Consiglio e la cittadinanza siano stati adeguatamente informati”.
“Serve ora massima trasparenza su costi sostenuti, responsabilità, eventuali penali e soprattutto tempi certi per il completamento dei lavori e la riapertura dell’impianto. I cittadini non possono continuare a subire ritardi e disservizi senza risposte chiare”, conclude Masi. (s.spa.)


