Palazzo Giovane, Chelli e Sirello (FDI): "L’amministrazione si fermi finché è in tempo"
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1 Settembre 2026
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Descrizione
"È stata prorogata fino al 20 settembre la concessione per la gestione di Palazzo Giovane al soggetto uscente, nelle more dell’espletamento della nuova gara.
Torniamo a chiedere e ribadire con forza all’amministrazione di fermare quel bando prima che sia troppo tardi: l’attività di ristorazione, alla luce delle previsioni contenute nel Regolamento UNESCO, recentemente suggellate dal Consiglio comunale, non sarà più possibile all’atto di stesura della nuova concessione; conseguentemente, verrebbe meno la fonte di entrata necessaria per il sostentamento delle attività culturali e sociali. Nondimeno, appare politicamente discutibile la scelta del comune di avvalersi di una sorta di intermediario per la gestione del Palazzo, quando dovrebbe essere esso stesso, se reputa di interesse pubblico le attività ivi svolte, a finanziarle in prima persona e a stipulare direttamente contratti di concessione (o, perché no, di comodato) con associazioni e altre realtà del territorio che intendano svolgere attività ricreative e culturali, garantendo un maggior controllo sui soggetti e sul reale perseguimento del pubblico interesse e, parimenti, un importante abbattimento del canone. Palazzo Giovane, tra l’altro, risulta annoverato nell’elenco dei beni facenti parte del patrimonio indisponibile dell’ente, ossia quelli destinati a servizi pubblici e/o al soddisfacimento di finalità istituzionali, elemento che dovrebbe far propendere per una più attenta valutazione, come abbiamo suggerito".
Lo dichiarano il consigliere di Fratelli d'Italia Matteo Chelli e la capogruppo Angela Sirello
(fdr)

