Descrizione
Questo il testo della comunicazione effettuata in aula nel Consiglio comunale di oggi da parte di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Gentile Presidente,
la ringrazio per aver voluto fare riferimento all'esperienza della Global Sumud Flotilla ed essersi augurato di poter salutare presto di persona Antonella Bundu. La ringrazio anche della cortesia che mi usa, chiamandomi Consigliere e non capogruppo. Perché per me è Antonella Bundu la capogruppo, avendo condiviso con lei i primi anni di esperienza istituzionale e avendo imparato a fare affidamento sulla sua forza.
Credo che ci abbia dimostrato quanto sia profonda e disinteressata la convinzione delle sue idee: lei che a Sollicciano si è sempre detta che non avrebbe sopportato una condizione di detenzione, non ha esitato a proseguire dopo le prime intercettazioni, di cui abbiamo parlato in quest'aula.
Lo ha fatto per un intento condiviso con tutti gli equipaggi di mare finiti sequestrati in acque internazionali, violando qualsiasi principio di diritto internazionale.
Voglio anche ringraziare la capogruppo Arciprete, il capogruppo Milani e la Presidente di Commissione Collesei per le loro parole, oltre a tutte le colleghe e i colleghi per i loro voti in solidarietà a questa esperienza, compreso chi ha scelto di non opporsi. Grazie a chi ha manifestato, a Firenze come in tutta Italia.
Un pensiero e un saluto al Collettivo di Fabbrica ex GKN, alle e ai solidali della SOMS Insorgiamo, oltre che alla famiglia di Dario Salvetti.
Un ringraziamento a chiunque ha vissuto questa esperienza.
«Come sta Antonella?» è la domanda che mi sento fare più spesso. Chi è stato nelle mani delle forze armate israeliane in quei giorni risponde: «c'è chi ha subito trattamenti peggiori», o «le palestinesi e i palestinesi subiscono trattamenti peggiori».
Credo che ci sarà bisogno di tempo perché venga elaborato cosa è successo, ma ci tengo a evidenziare il successo politico della Flotilla: aver evidenziato l'impunità tracotante del Governo di Israele.
Rientrati in Italia gli equipaggi di mare hanno visto il video di propaganda del Ministro dell'Interno e con stupore ci hanno chiesto: «davvero vi scandalizzano queste immagini? Non sono nulla rispetto a cosa abbiamo vissuto e vive il popolo palestinese».
Io ringrazio chiunque si sia adoperato per il loro rientro, ma uso la stessa domanda che si fece il Collettivo di Fabbrica ex GKN dopo il loro licenziamento di cinque anni fa: «e voi come state?»
Come stiamo sapendo che in questo momento l'impunità del Governo di Israele prosegue? Che il diritto internazionale e i diritti umani non valgono per i potenti della terra? Qual è il ruolo della politica di fronte a ingiustizie così profonde?
Ecco, in questo momento, mentre in molti Comuni si spogliano le schede elettorali, credo sia importante ricordarci che qui dentro siamo per svolgere una funzione di servizio, dobbiamo essere strumento utile ai conflitti che si svolgono nella società, redistribuire potere e agire perché lo abbia chi lo subisce.
Un grazie quindi ad Antonella Bundu, a Dario Salvetti e a chi era con loro, a chi ora partecipa alla spedizione di terra, a chi ogni giorno sul nostro territorio si mobilita per un mondo migliore, senza cedere a paure o interessi privati.
Come Sinistra Progetto Comune siamo orgogliosi della nostra capogruppo". (fdr)

