Palagi (SPC): "Per un 2026 di lotte, dentro e fuori Palazzo Vecchio"
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31 Dicembre 2025
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Con questa nota in Rete Civica vogliamo ringraziare tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo anno e gli uffici dell'Amministrazione comunale, a partire dall'ufficio stampa, che ogni giorno cura la pubblicazione dei nostri comunicati.
In questo mandato stiamo cercando di ripensare al rapporto tra Palazzo Vecchio e il resto della Città, continuando a mettere in secondo piano logiche autoreferenziali di mera opportunità elettorale, dando sempre più centralità alla necessità di fornire strumenti utili a chi subisce una società sempre più instabile, minacciata da guerre e aumento delle diseguaglianze, mentre l'insostenibilità dei modelli di sviluppo compromette il futuro del pianeta.
Firenze si mostra piena di solitudini, sfiducia e problemi, ma ha anche tante parti belle, vive, che però spesso non hanno fiducia nella politica, almeno in quella che passa attraverso le istituzioni.
Le ultime sedute del Consiglio comunale sono state per noi utili a comprendere quali spazi possono essere praticati da un gruppo di opposizione e questo è stato possibile solo grazie al confronto costante con ciò che quotidianamente tiene vivi i conflitti e le lotte sul territorio.
Grazie quindi a tutte le persone che proseguono questo percorso con noi, che ci abbiano votato o meno (ma a chi ci ha votato dobbiamo un grazie anche per l'opportunità di poter svolgere questa funzione).
Chi svolge la funzione di Consigliere comunale ha l'opportunità di portare avanti un ruolo specifico, che sarebbe per noi impensabile se non ci fosse il lavoro del Segretario del gruppo, dei gruppi consiliari nei Quartieri, dei partiti della coalizione (Possibile, Potere al Popolo, Rifondazione Comunista) e di chi senza tessere di partito fa parte dello spazio politico di Sinistra Progetto Comune. Un grazie specifico a loro e a tutti i movimenti della Città che alimentano una prospettiva di alternativa.
Un grazie al personale degli uffici del Comune, che dà riscontro alle nostre numerose richieste: sappiamo di essere una presenza impegnativa.
Nel 2025 abbiamo presentato 452 atti reperibili sul sito del Comune (da inizio consiliatura 2024-2029 sono 717): 243 interrogazioni (di 405 da inizio mandato 2024), 42 question time (di 54), 22 domande di attualità (di 32), 47 mozioni (di 82), 70 ordini del giorno (di 98), 27 risoluzioni (di 40), 1 comunicazione (di 6). Si aggiungono i testi fatti propri dalle Commissioni e gli emendamenti.
Un grazie a tutti gli altri gruppi per le discussioni, anche accese, da cui impariamo sempre qualcosa di nuovo, così come al Presidente del Consiglio (e alla sua Segreteria) e all’ufficio di Presidenza.
Molto ancora ci attende nei prossimi 3 anni e mezzo. Cercando di stare sempre dalla parte di chi subisce i rapporti di forza e il potere concentrato nelle mani di pochissime persone, o di meccanismi impermeabili a percorsi di partecipazione e democratici. Sapendo quanto giustizia sociale e ambientale siano oggi intrecciati alla pace, ai diritti individuali, alla laicità e soprattutto al ripudio della guerra, per il superamento del capitalismo. Questa rimane la nostra prospettiva di riferimento, fuori dal tentativo di costringerci in un forzato bipolarismo che rende sempre più strutturale l’astensionismo". (fdr)

