Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Negli ultimi giorni stiamo assistendo a un inasprimento del confronto politico anche su piani diversi.
Ci teniamo allora a ringraziare tutto il personale, che anche ad agosto ha pubblicato le nostre note, protocollato le interrogazioni o le mozioni, risposto alle nostre richieste di accessi agli atti.
Chiediamo anche scusa se abbiamo commesso degli errori, facendo apparire che volessimo imputare qualcosa a chi ogni giorno garantisce concretamente il funzionamento della macchina amministrativa, sulla base delle indicazioni politiche che spettano a chi governa (e in teoria anche al Consiglio comunale).
Ci rendiamo conto che la nostra attività rappresenta potenzialmente un aggravio lavorativo, ma su questo non verrà meno il nostro impegno, perché così sentiamo di dover svolgere il mandato ricevuto.
Per quanto ci riguarda è fondamentale che chi ha ruoli pubblici elettivi, o comunque politici, si assuma tutta la responsabilità di mantenere il giusto piano della discussione.
È evidente che gli scioperi delle giornaliste e dei giornalisti non hanno ancora trovato adeguato ascolto da parte del sistema di potere.
Oggi la libertà di informazione è a rischio sotto diversi punti di vista, a partire dal piano globale: a livello locale possiamo impegnarci per tutelare la dignità lavorativa e professionale di tutte le persone.
Con la ripresa delle attività vogliamo prendere un impegno pubblico a un senso di responsabilità, che rafforzi anche il senso dell'alternativa che vogliamo rappresentare, nella sostanza, nei contenuti, sulle prospettive e anche nei modi". (fdr)