Palagi (SPC): "Bus come serre, notti senza protezione: il protocollo Comune - Autolinee Toscane non sta funzionando"
Dettagli
29 Maggio 2026
3 minuti, 6 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune
"Raccogliamo e facciamo nostra la denuncia di COBAS Lavoro Privato – Autolinee Toscane pubblicata in queste ore: decine di bus fermi nei depositi per impianti di climatizzazione guasti, altri veicoli formalmente "funzionanti" che non abbassano le temperature interne, personale esposto a turni serali e notturni su vetture prive di protezione totale del posto guida. E — dettaglio che riguarda direttamente il Comune di Firenze — una richiesta di aumento delle corse notturne da parte dell'amministrazione comunale avanzata senza affrontare preventivamente la questione della sicurezza di chi guida. È una miscela che COBAS definisce pericolosa e che non pensiamo possa passare sotto silenzio istituzionale o politico.
Il 25 novembre 2025 la Direzione Infrastrutture di viabilità e mobilità del Comune di Firenze ha approvato lo schema di un Protocollo d'intesa tra il Comune stesso e Autolinee Toscane, finalizzato a promuovere e garantire la sicurezza del servizio di trasporto pubblico locale e regionale (DD 00483/2025). Sei mesi dopo arriva la denuncia di condizioni che quel protocollo avrebbe dovuto affrontare.
Il quadro che emerge non è accidentale. Nel frattempo i fondi PNRR per il rinnovo delle flotte bus erano stati accertati già nel giugno 2025 (DD 04660/2025): a che punto è il cronoprogramma del rinnovo per il territorio fiorentino? Autolinee Toscane ha dichiarato di aver avviato il dispiegamento delle prime cabine integralmente protette, ma i dati pubblici indicano che a oggi meno della metà della flotta toscana è equipaggiata con protezioni adeguate, con un obiettivo del 69% entro dicembre 2026. Non è abbastanza, e non è abbastanza in fretta. Nel frattempo l'estate è già arrivata.
Se il Comune ha effettivamente richiesto ad Autolinee Toscane un aumento delle corse notturne senza contestualmente esigere il rispetto delle condizioni di sicurezza per il personale, ha sbagliato. Il trasporto pubblico notturno è un servizio essenziale — di mobilità, di riduzione dell'uso dell'auto privata, di qualità della vita — ma non può essere conquistato a spese della salute e dell'incolumità di chi lo rende possibile. Non si espande un servizio scaricando i costi sulle lavoratrici e sui lavoratori.
Chiediamo alla Giunta di riferire in Consiglio se e come il Protocollo d'intesa del novembre 2025 con Autolinee Toscane sia stato attuato e quali meccanismi di verifica siano stati attivati; se la richiesta di aumento delle corse notturne sia stata condizionata al rispetto di standard di sicurezza per gli autisti, e in caso negativo perché; quali azioni il Comune intenda assumere, nei limiti delle proprie competenze e nell'ambito del contratto di servizio regionale, per accelerare il completamento della protezione totale del posto guida su tutta la flotta operante sul territorio fiorentino". (fdr)

