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Palagi (SPC): "Autistici/Inventati: la nostra solidarietà e gli impegni a tutela del Comune di Firenze"

Dettagli

«Il modo di agire del Governo USA è pericoloso, perché mina qualsiasi principio di diritto internazionale, anche rispetto alle dinamiche di mercato. Palazzo Vecchio è vulnerabile, come tutto il sistema politico»
Data:

31 Agosto 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 41 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune

"Autistici/Inventati è un collettivo italiano che da 25 anni mette a disposizione, gratuitamente, senza nessuna finalità di lucro, caselle di posta, siti e strumenti per comunicare nel pieno rispetto della privacy. È un percorso noto ad associazioni, comitati, redazioni, collettivi, organizzazioni sindacali, singole persone: non vende niente e non raccoglie dati.

Tante soggettività (collettive e individuali) fanno uso di questi servizi.

Il 26 agosto 2026 il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha inserito questa realtà in una lista di organizzazioni considerate terroristiche, quella nata dopo l'11 settembre 2001. L'accusa è di aver fornito «architettura digitale, strumenti e servizi» a gruppi estremisti: non ci sono stati processi o sentenze, ma semplicemente la decisione amministrativa di un governo straniero. In Italia e in Europa quel collettivo resta un soggetto pienamente lecito, e a suo carico non c'è nessun procedimento.

Dalla Casa Bianca si sono permessi di attaccare un'esperienza vitale e importantissima, usando una lista nella quale si definisce chi non può più avere rapporti economici con soggetti statunitensi: qualsiasi banca mantenga rapporti con chi è "messo all'indice" rischia a sua volta. Il Tesoro ha fissato un termine: fino al 25 settembre sono autorizzate soltanto le operazioni necessarie a chiudere i rapporti in essere.

Due giorni dopo l'annuncio il sito non era più raggiungibile, perché è stato bloccato il nome di dominio, cioè l'indirizzo che si scrive nel browser per arrivarci. Il collettivo ha reso noto che anche l'istituto bancario di riferimento ha comunicato l'intenzione di chiudere il conto corrente. Non ci risulta che il registro che gestisce quei domini abbia dichiarato di aver agito su richiesta USA, né che la banca fosse obbligata per legge.

Un'impresa privata, per non correre rischi negli Stati Uniti, chiude prima di qualsiasi conseguenza e si disciplina da sola: nel gergo finanziario si chiama de-risking, mettersi al riparo dal rischio scaricando le conseguenze su altre persone o realtà. Così la decisione su chi può avere un sito, una casella di posta o un conto corrente si sposta dalle autorità pubbliche italiane ed europee agli uffici di conformità di aziende private che rispondono a un altro ordinamento.

L'Unione europea uno strumento ce l'ha, un regolamento del 1996 che protegge dagli effetti delle leggi USA fuori dai confini statunitensi, ma vale soltanto per le misure su Cuba e Iran elencate in un allegato che non ci risulta aggiornato. Per un caso come questo non ha efficacia.

Da qui arriviamo a Firenze, e non per analogia. Il Comune fa passare la propria posta elettronica, le videoriunioni e gli archivi dei documenti sui servizi di un'impresa statunitense, e paga fornitori, contributi e associazioni attraverso la banca che tiene la tesoreria comunale, la cui convenzione scade il 31 dicembre. Se domani una lista decisa a Washington toccasse un fornitore del Comune, o un'associazione che il Comune finanzia, che cosa succederebbe a quel pagamento e a quei documenti?

Non è un'ipotesi astratta. Nel 2025 il procuratore capo della Corte penale internazionale si è ritrovato senza accesso alla posta elettronica dopo le sanzioni statunitensi, e la Corte ha poi avviato il passaggio ad altri fornitori. A giugno avevamo depositato un'interrogazione proprio su questo, la numero 1146: a oltre due mesi non ha ricevuto risposta.

Per questo depositiamo un'interrogazione e una mozione, e chiediamo che le Commissioni competenti ascoltino il collettivo Autistici/Inventati prima del 25 settembre. Chiediamo alla Sindaca e alla Giunta di dire che cosa accadrebbe a un pagamento comunale bloccato per una lista USA, di inserire nei contratti informatici il divieto di sospendere il servizio senza un provvedimento di un'autorità italiana o europea, di prevedere la stessa clausola nella nuova tesoreria, e di avviare un piano per spostare posta e archivi su infrastrutture pubbliche europee e su software libero.

La solidarietà ad Autistici/Inventati non è un gesto simbolico e non riguarda solo chi ne usa i servizi. Riguarda la possibilità materiale, per chi si organizza dal basso, di comunicare senza chiedere il permesso a nessuno. Le infrastrutture con cui parliamo sono un bene pubblico: se dipendono dall'autorizzazione di un governo straniero, non lo sono". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

31/08/2026, 16:50

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