Palagi (Sinistra Progetto Comune): "Sanzioni da codice della strada: gli incassi crescono, i soldi per i controlli calano"
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13 Agosto 2026
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Questo l'intervento di Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune.
"Metà di quanto il Comune incassa dalle violazioni del codice della strada, più l'intero gettito degli autovelox, è vincolata a scopi precisi, tra cui i controlli. Ogni anno la Giunta decide con una delibera come ripartirlo, voce per voce.
Per il 2026 la delibera è del 22 maggio e vincola in tutto 34,6 milioni di euro. Grazie al lavoro della Direzione Risorse Finanziarie, anche in piena estate, abbiamo potuto studiare la documentazione non pubblicata sul portale della trasparenza. Parliamo dei 4,88 milioni di euro riservati al potenziamento dei controlli, di cui 2,62 milioni vanno a Servizi alla Strada (la società del Comune che gestisce la sosta a pagamento, i varchi elettronici e il rilascio dei permessi), mentre alla Polizia Municipale, per attrezzature e servizi di controllo e sicurezza, ne vanno 600.000. Un anno fa erano 650.000.
Il confronto è tutto qui. La somma da ripartire cresce del 9,2%, la quota della società cresce del 21%, quella della Polizia Municipale cala. La torta si allarga e la fetta di chi dovrebbe stare in strada si stringe. I soli collegamenti alle banche dati nazionali necessari per lavorare i verbali assorbono più di quanto la delibera destini al Corpo.
Non è una novità di quest'anno. Nella relazione che il Comune redige ogni anno per il Ministero, allegata al rendiconto 2025, la voce più grande di quella stessa quota per potenziare i controlli vale 3,53 milioni di euro e si chiama «Servizi di potenziamento controllo per rilascio permessi ztl centro storico ed invalidi». Più della metà del totale. Rilasciare un contrassegno è un servizio necessario, ma non è un controllo.
La Giunta si muove nel quadro normativo ed è tutto lecito, ma per noi è giusto discutere di questi aspetti e di quali priorità politiche è bene darsi, come Comune. La voce più grande di questa parte, 7,3 milioni, riguarda l'accessibilità delle strade in particolare per gli utenti deboli, ma è una quota parte di lavori stradali ordinari: su questo tema il Consiglio comunale è tornato più volte, senza che sia mai stato ricostruito quali interventi siano. Alla programmazione delle piste ciclabili, che la legge cita espressamente tra le finalità, vanno 40.000 euro.
Poi c'è quello che i controlli producono. Abbiamo chiesto i dati del primo semestre 2026 (in questo caso un grazie agli uffici della Polizia Municipale): nella zona a sosta controllata del centro, quella delle strisce blu, su 12.785 sanzioni per divieto di sosta nove su dieci accertano un pagamento mancato o insufficiente e una su dieci l'occupazione dello stallo di chi in quella via abita.
È il punto politico. Quella che chiamiamo tutela della sosta, in centro, è quasi soltanto tutela dell'incasso della tariffa. Non perché qualcuno non faccia il proprio lavoro, ma perché è lì che le risorse vengono indirizzate, oltre al fatto che in assenza di ZTL 24 ore su 24, sette giorni su sette, senza un servizio di trasporto pubblico locale di linea efficace e ciclabilità comoda, diventa difficile fare altrimenti.
A settembre sappiamo che la Commissione 6 vuole discutere anche di questi temi: avanzeremo proposte precise e puntuali, a tutela del diritto alla mobilità di tutte e di tutti, perché la Città sia sempre più fruibile e vissuta".

