Milani, Balli, Innocenti (PD): “Firenze città apripista sugli affitti brevi. Nessuna forzatura. Giusto estendere gli interventi per regolamentare il fenomeno in città”
26 Maggio 2026
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Descrizione
“Firenze è stata la prima città d’Italia a regolamentare il fenomeno degli affitti brevi. Ci siamo impegnati, come amministrazione, a tutelare la residenza a partire dal centro storico ma adesso ci sono zone della nostra città – spiegano il capogruppo PD Luca Milani ed i vice capogruppo PD Alessandra Innocenti e Cristiano Balli – dove è già in atto una crescita esponenziale del fenomeno degli affitti brevi. Una situazione che deve essere assolutamente regolamentata.
Ne va dell’abitabilità e della qualità del buon vivere. Occorrono azioni immediate, per fermare la deriva e contenere il fenomeno in città. Parlare di forzature da parte dei gruppi di destra è sorprendente, visto che il Governo su questo tema non è voluto intervenire.
Regolamentare non significa essere contro il turismo o contro la proprietà privata, ma difendere la vivibilità e garantire la possibilità per residenti, famiglie, studenti e lavoratori di continuare a vivere nei quartieri delle nostre città. Le sentenze del TAR che abbiamo aspettato prima di procedere, hanno affermato con chiarezza un principio fondamentale: l’interesse collettivo della città e il diritto all’abitare vengono prima di ogni altro interesse. La richiesta della Sindaca di accelerare il percorso della delibera per estendere le aree anche fuori area Unesco per lo stop a nuove attività di affitti brevi è legittima. L’auspicio è che Firenze faccia da apripista anche per altre città. Ai gruppi di opposizione di destra che contestano l’iter accelerato per arrivare all’approvazione della delibera replichiamo che stiamo intervenendo grazie ad una legge regionale mentre manca ancora un intervento nazionale. E sono proprio quei consiglieri di quei gruppi politici che contestano la scelta di arrivare velocemente ad una regolamentazione degli affitti brevi in tutta la città – concludono Milani, Balli e Innocenti – che non si sono mai fatti carico di chiedere ai loro referenti al Governo ed in Parlamento di dare seguito ad un quadro normativo nazionale che consenta alle città di affrontare in modo efficace il tema degli affitti brevi”. (s.spa.)

