Descrizione
“È stato rigettato il ricorso, presentato da Acque Blu Fiorentine, alla Corte d’Appello di Firenze però – ha sottolineato il capogruppo Pd Luca Milani che ha presentato una domanda d’attualità alla quale ha risposto l’assessore Giovanni Bettarini – sui giornali viene data un’interpretazione, secondo la quale, la sentenza di primo grado non avrebbe una effettiva esecutività, ma lo sarebbe solo dopo la sentenza, quando sarà passata in giudicato e quindi questo aprirebbe uno scenario ben diverso.
Come ci ha risposto l’assessore la Corte di Appello di Firenze ha respinto il ricorso con cui Acque Blu Fiorentine chiedeva di sospendere l’efficacia della sentenza di primo grado che, ha riconosciuto in capo a Plures la legittimità di riprendere la proprietà del 40% di Publiacqua detenuto da ABF, portando la proprietà complessiva di Plures su Publiacqua al 98%.
Pur prevedendo che non ci possa essere esecuzione forzata fino alla sentenza di merito, rimane valido il nostro percorso con il rispetto del 1º gennaio 2027. Entro quella data si dovrà procedere all’affidamento, in house, del servizio idrico, seguendo le indicazioni che l'Assemblea dei sindaci ha dato al direttore dell'AIT .
Nella delibera che dava luogo alla procedura per l’affidamento, si specificava che era individuato Publiacqua o alternativamente una New Co. nel caso ci fossero delle difficoltà, per affidare il servizio in House.
Per questo motivo è bene ribadire che il percorso per il nuovo affidamento, in House, del servizio idrico integrato va avanti.
Siamo ovviamente più che favorevoli ad un percorso di internalizzazione del servizio idrico in una società che sia interamente pubblica e quindi sono soddisfatto del fatto che ci sia il proseguimento di questo impegno che ci siamo presi e quindi il tempo che abbiamo davanti è probabilmente consono rispetto al progetto che abbiamo.
Certo – ha concluso il capogruppo PD Milani – non possiamo permetterci di di perderlo. Siamo a disposizione per poter lavorare su questo tema perché mi immagino che atti dovranno passare dai Consigli comunali e quindi sarà indispensabile il nostro impegno, la nostra partecipazione in un progetto complicato che si complica ulteriormente anche con questo passaggio ma che, secondo me, ci vede compiere un passo avanti importante in una gestione di un servizio estremamente delicato al quale veramente tutti noi auspichiamo un finale degno di tutto il percorso che è stato intrapreso”. (s.spa.)

