Descrizione
“Il problema abitativo esiste ed è serio, ma non può essere affrontato con un’estensione continua di divieti e vincoli senza una visione complessiva della città.”
Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Palazzo Vecchio, Lorenzo Masi, interviene sulla proposta di modifica del Regolamento comunale per le locazioni turistiche brevi.
“Ci era stato detto che il blocco riguardava il nucleo UNESCO e il centro storico. Oggi invece l’Amministrazione estende le limitazioni anche alla prima cintura ottocentesca, le zone A3 e A4. Il timore è che si proceda per progressive estensioni senza chiarire quale sia il punto di arrivo e senza una reale strategia urbanistica e abitativa.”
“Nel testo – aggiunge Masi – manca inoltre una distinzione concreta tra grandi operatori e piccoli proprietari. Non si può trattare allo stesso modo chi gestisce decine di appartamenti e chi possiede un solo immobile magari utilizzato per integrare il reddito familiare.”
Il Movimento 5 Stelle evidenzia anche il rischio di un ulteriore aggravio burocratico:
“Tra asseverazioni, comunicazioni, controlli, aggiornamenti e sanzioni, si continua a costruire una macchina amministrativa sempre più pesante, senza dimostrare che questo porterà realmente più case sul mercato residenziale.”
“Firenze ha bisogno di equilibrio – conclude Masi –. Governare il turismo non può significare soltanto vietare. Servono politiche strutturali sulla casa, sugli affitti accessibili e sul recupero degli immobili sfitti. Altrimenti il rischio è scaricare sul comparto turistico problemi che l’Amministrazione non sta affrontando in maniera organica.” (s.spa.)

