Inclusione e diritti, Ciulli e Amato (PD): “Trasformare fragilità e bisogni in diritti e opportunità”
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15 Settembre 2026
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Un nuovo progetto editoriale dedicato alle giovani generazioni e 10mila euro per trasformare idee e progetti di inclusione sociale in opportunità concrete.
“L’inclusione non può essere una parola buona per tutte le stagioni, né una semplice dichiarazione di principio. È una scelta politica, culturale e sociale: significa mettere risorse, costruire opportunità e fare in modo che nessuna persona venga lasciata ai margini. Quello che presentiamo oggi va quindi oltre un libro e un bando: è un messaggio che deve partire dai più piccoli, dall’educazione e dalla capacità di insegnare alle nuove generazioni che le differenze non sono un ostacolo, ma una ricchezza”, ha dichiarato il consigliere comunale Andrea Ciulli (PD).
Il nuovo volume, realizzato insieme a Carthusia, affronta temi come identità, rispetto, differenze e inclusione, rivolgendosi direttamente a bambine, bambini, ragazze e ragazzi.
“Educare al rispetto significa fare prevenzione, intervenire prima che nascano stereotipi, discriminazioni e pregiudizi. Significa costruire una società nella quale ciascuno possa sentirsi riconosciuto ed esprimere pienamente se stesso. Per questo cultura, scuola, istituzioni e terzo settore devono lavorare insieme”, ha proseguito Ciulli.
Sul valore dell’iniziativa interviene anche il consigliere PD e presidente della Commissione consiliare Politiche sociali e sanità Edoardo Amato: “Progetti come questo dimostrano quanto sia importante costruire una rete forte tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio. L’inclusione diventa concreta quando siamo capaci di ascoltare i bisogni delle persone e creare strumenti che consentano a ciascuno di partecipare pienamente alla vita della comunità”.
“Come Commissione vogliamo contribuire a questo percorso, mantenendo alta l’attenzione sui diritti e sulle opportunità. #CiaiUnSogno ha un valore particolare perché unisce sensibilizzazione e azioni concrete, coinvolgendo direttamente chi opera ogni giorno sul territorio. È questa collaborazione tra istituzioni e società civile che dobbiamo sostenere e rafforzare”, ha sottolineato Amato.
Un impegno che deve tradursi anche in risorse concrete. L’ottava edizione di #CiaiUnSogno mette a disposizione 10mila euro per sostenere progetti capaci di favorire l’inclusione sociale.
“Il valore di #CiaiUnSogno è proprio questo: non fermarsi alle parole. Diecimila euro possono diventare decisivi quando vengono messi nelle mani di chi ha un’idea, un progetto e la volontà di costruire una possibilità. La politica deve creare le condizioni perché le idee migliori possano diventare realtà. In questo percorso è importante anche la collaborazione con Carthusia: investire nell’editoria per bambini e ragazzi significa investire nel futuro e negli strumenti culturali che consegniamo alle nuove generazioni”, ha aggiunto Ciulli, ringraziando Patrizia Zerbi, fondatrice e direttrice editoriale di Carthusia, recentemente insignita del Premio Andersen alla carriera.
La data del 15 settembre assume inoltre un significato particolare per la Fondazione e per la famiglia Ciai: è l’anniversario dell’incidente che ha coinvolto Claudio Ciai.
“C’è un elemento umano in questa storia che non possiamo dimenticare: una vicenda privata e una ferita familiare sono state trasformate in impegno pubblico, solidarietà e attenzione verso gli altri. Firenze deve continuare a essere una città che non si limita a dichiarare di essere inclusiva, ma che costruisce concretamente inclusione, capace di trasformare le fragilità in diritti, i bisogni in politiche e i sogni in opportunità. Perché il futuro di una comunità si misura soprattutto dalla capacità di prendersi cura di chi rischia di rimanere indietro”, ha concluso Ciulli. (fn)

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