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Guardium, Masi (M5S): “Prima di moltiplicare controlli e multe bisogna affrontare il caos parcheggi e cantieri”

Data:

25 Maggio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 4 secondi

Consiglio comunale
capogruppo movimento 5 stelle

Descrizione

Discussa oggi in Consiglio comunale la domanda di attualità presentata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi sul nuovo sistema “Guardium”, il dispositivo con telecamere e intelligenza artificiale che entrerà in funzione da fine giugno sulle pattuglie della Polizia Municipale per il controllo automatico delle violazioni al Codice della Strada.
Nell’atto, Masi ha chiesto come il Comune intenda conciliare l’introduzione di nuovi strumenti di controllo con le attuali criticità legate a cantieri, parcheggi e viabilità cittadina, oltre a quali garanzie vi siano affinché Guardium non venga percepito principalmente come uno strumento per aumentare gli introiti derivanti dalle sanzioni.
A rispondere è stato l’assessore Giorgio, che ha definito Guardium “uno strumento importante” per difendere i residenti dalla sosta selvaggia e tutelare chi ha diritto a parcheggiare nelle aree riservate, soprattutto in una fase delicata per la città.
Nella replica, Masi ha chiarito di non mettere in discussione il principio dei controlli: “Le multe vengono fatte perché qualcuno viola il Codice della Strada. Il punto però è capire se questo sia il momento opportuno per introdurre nuovi strumenti sanzionatori in una città oggi devastata dai lavori e con enormi difficoltà di parcheggio”.
“Abbiamo introdotto un sistema – prosegue Masi – in cui basta uscire dalla propria ZCS, quindi dal proprio comparto, per dover pagare la sosta o rischiare una sanzione. Non possiamo dire ai cittadini che prima avevano la possibilità di parcheggiare e oggi quei posti non ci sono più, salvo poi parlare di tutela dei residenti”.
Il capogruppo M5S richiama inoltre il dato sugli introiti derivanti dalle multe stradali: “Firenze è tra le città con le sanzioni pro capite più alte a livello nazionale. Serve una riflessione seria: oggi è difficile trovare posto non solo per i residenti, ma anche per lavoratori e cittadini che si spostano semplicemente da un quartiere all’altro della propria città per andare a trovare un familiare o svolgere attività quotidiane”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

25/05/2026, 17:07

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