Graziani, Ricci, Burgassi (Presidenti delle commissioni ambiente, sviluppo economico, sport e turismo): “Un nuovo rapporto con l’Arno che guardi al futuro, grazie anche ai contratti di fiume”
29 Maggio 2026
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Descrizione
È iniziato questa mattina, con la seduta congiunta delle tre commissioni consiliari Ambiente, vivibilità urbana e mobilità, Sviluppo economico e Cultura e sport, il percorso “Firenze 2026: verso un nuovo rapporto con l’Arno”.
“Il 60° anniversario dell’alluvione può essere occasione importante per far si che Firenze si interroghi sul rapporto con il suo fiume, per rinnovarlo. E’ sulla base di questo presupposto che la presidenza del Consiglio ha voluto strutturare il percorso che prende avvio oggi” ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale Cosimo Guccione, presente in seduta. “Sono diverse le città, a livello internazionale, che stanno riscrivendo il rapporto coi loro fiumi, nel tentativo di valorizzarli e integrarli maggiormente nel tessuto urbano. Firenze può fare altrettanto, nell’anniversario di un evento così importante nella storia cittadina, per trasformare la memoria in slancio verso il futuro”.
Ad aprire i lavori la relazione della professoressa Valeria Lingua, ordinaria di Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e già protagonista di azioni di “regional design” che hanno riguardato altri corsi d’acqua, anche toscani.
Dallo studio presentato è emerso che per definire una governance operativa dei bacini fluviali è necessario integrare più politiche settoriali in quanto i fiumi sono un coacervo di interessi, identità e competenze, sulla cui gestione intervengono una pluralità di attori, che è necessario riunire. “Il punto di partenza non può che essere un protocollo d’intesa” ha sottolineato la prof.ssa Lingua.
Questo potrebbe rappresentare l'avvio di un percorso condiviso con l'obiettivo poi di arrivare a definire un contratto di fiume, strumento volontario di programmazione strategica e negoziata per il governo dei bacini fluviali, previsto dal Testo unico ambientale (d.lgs. 152/06).
“Questa commissione è stata molto utile per chiarire e approfondire ruoli, competenze, parti interessate e strumenti da attivare. Il lavoro procederà con ulteriori momenti di ascolto e audizione, per confrontarsi con le attività economiche, sportive, le associazioni e i soggetti istituzionali coinvolti, le componenti tecniche e tutte le realtà che hanno a che fare con il fiume Arno, con l’obiettivo di poter indicare una strada operativa volta a un rapporto con il fiume della nostra città positivo e rivolto al futuro” dichiarano i presidenti Giovanni Graziani (ambiente), Ricci (sviluppo economico) e Burgassi (sport e turismo). (s.spa.)

