Descrizione
“Nel 2024 il segretario dell’ONU António Guteress ha rivolto un accorato appello alla comunità internazionale chiedendo con urgenza a ciascun Paese di bandire la pubblicità da parte delle industrie dei combustibili fossili. Lo ha fatto a seguito di numerosi appelli dell’OMS e di organizzazioni scientifiche che più volte hanno richiamato gli effetti negativi, anche in termini di migliaia di decessi, derivanti dall’inquinamento dell’aria collegato alla combustione di combustibili fossili.
Da quel momento sono state avviate numerose campagne a livello mondiale e raccolte di firme raggiungendo oltre 350.000 adesioni in Europa e sempre più città nel mondo hanno dato seguito con divieti nelle proprie città. Anche in Italia il movimento è cresciuto e in questo percorso come gruppo consiliare abbiamo presentato una mozione, discussa in commissione e approvata infine mercoledì 4 febbraio in consiglio comunale”.
“Con questo atto – dichiarano i consiglieri del gruppo AVS-Ecoló Giovanni Graziani, Caterina Arciprete e Vincenzo Pizzolo – chiediamo all’amministrazione di seguire le altre città e adottare tutte le misure necessarie per introdurre restrizioni o divieti riguardo le pubblicità finanziate con fondi pubblici e privati, in luoghi particolarmente sensibili (come le fermate tpl, ad esempio) relative a prodotti e servizi a base di combustibili fossili con un’elevata impronta di carbonio, quali prodotti petroliferi, auto con motore a combustione interna, in particolare SUV o di grande dimensione, compagnie aeree, navi da crociera, e qualsiasi servizio possa essere direttamente correlato ai combustibili fossili”.
“Quando si parla di cambiamento climatico e di impatti ambientali si dice sempre che si deve procedere anche attraverso un vero e proprio cambio culturale – conclude Graziani – questa richiesta va proprio in questa direzione: evitare che tutte e tutti noi, in particolare bambine e bambini, siano quotidianamente bersagliati da pubblicità di fonti inquinanti e dannose. Non ce ne rendiamo più conto, ma è la stessa cosa successa negli anni 60 e 70 del secolo scorso con le pubblicità del tabacco”.
https://www.worldwithoutfossilads.org/
https://verbiedfossielereclame.nl/
https://www.ecoloitalia.it/2025/07/09/firenze-vietera-le-pubblicita-fossili/
(s.spa.)

