Global Sumud Flotilla, Palagi (SPC): "In Commissione 7 audizione di Bundu e Salvetti"
Dettagli
29 Maggio 2026
3 minuti, 13 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune
"Questa mattina la Commissione 7 del Consiglio Comunale di Firenze ha convocato in audizione Antonella Bundu e Dario Salvetti per sentire la loro testimonianza diretta sull'esperienza della Global Sumud Flotilla. Ringraziamo la Presidente per questa scelta: è un'audizione che aveva senso fare, e aveva senso farla subito.
I fatti sono noti, ma vale la pena ricordarli. Il 19 maggio, a circa duecento miglia nautiche dalla costa di Gaza — in acque internazionali — la marina israeliana ha abbordato l'imbarcazione Don Juan, come ha fatto con le tutte le altre imbarcazioni della Global Sumud Flotilla. Entrambi sono stati detenuti per due giorni finendo anche in container circondati da filo spinato, senza acqua né cibo per ventiquattr'ore, senza accesso a legali o personale consolare. Le testimonianze in questi giorni per fortuna vengono riportate da più parti e pensiamo sia importante evitare di normalizzare o dimenticare.
L'audizione di oggi non è un fatto isolato. Il 30 aprile, dopo la prima intercettazione, il Consiglio comunale aveva approvato senza voti contrari un ordine del giorno di solidarietà che chiedeva al Governo italiano di intervenire diplomaticamente: quell'atto si inseriva in una linea coerente che include il riconoscimento dello Stato di Palestina, l'adesione alla Rete degli enti locali per i diritti del popolo palestinese, la delibera sulla cooperazione sanitaria in West Bank e Gaza. Una linea costruita atto per atto, tra la precedente consiliatura e questa.
Il contesto in cui questa Commissione si è tenuta è quello di un conflitto che, nonostante un cessate il fuoco formalmente in vigore dal 10 ottobre 2025, ha già prodotto ulteriori 800 vittime palestinesi dall'inizio della cosiddetta tregua, tra cui duecento bambini. Secondo WAFA, al 28 maggio 2026 il bilancio complessivo dall'ottobre 2023 ha raggiunto 72.819 morti. A marzo 2026 è stata dichiarata ufficialmente la carestia in alcune zone della Striscia: quattro bambini su cinque affrontano livelli catastrofici di fame, con il Flash Appeal ONU finanziato solo al 13%. Il mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale contro Netanyahu, emesso nel novembre 2024, è ancora inevaso - l'Italia non ha ancora dichiarato che lo eseguirebbe. Il 20 maggio 2026 il Parlamento europeo ha respinto l'emendamento per l'embargo delle armi verso Israele: i rappresentanti delle destre italiane hanno votato contro, mentre i partiti di centrosinistra che a Firenze chiedono di stare dalla parte dei diritti non sempre hanno la stessa coerenza a Bruxelles.
Quello che Bundu e Salvetti hanno vissuto non è una storia privata: è una testimonianza politica su cosa accade quando si prova a rompere un blocco illegale con azioni civili non violente. Firenze può e deve trarne le conseguenze istituzionali: nella pressione diplomatica sul Governo nazionale, nelle reti di enti locali, negli atti concreti di cooperazione e interruzione di relazioni con chi pratica quel blocco, denunciando eventuali connivenze economiche del nostro tessuto". (fdr)

