Firenze centro per la giustizia riparativa. L’assessore Paulesu: “Pronti ad avviare l’attività e a concretizzare un percorso importante” Il presidente Amato: “Progetto importante e cambio di paradigma”
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L’approfondimento oggi in commissione Politiche sociali
11 Marzo 2026
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Focus sulla giustizia riparativa nella seduta odierna della commissione Politiche sociali a cui hanno partecipato l’assessore al Welfare Nicola Paulesu, il presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze Marcello Bortolato, il professore ordinario di Diritto penale dell’Università degli Studi di Firenze Roberto Bartoli.
“Parliamo di un tema che apre uno spazio di riflessione estremamente importante sui temi della giustizia, non solo un aspetto culturale rilevante ma anche, di fatto, di un livello essenziale di prestazione già previsto dalla nostra legislazione da alcuni anni, per questo abbiamo lavorato fin da inizio mandato per creare le condizioni e gli spazi per dare attuazione alla giustizia riparativa. – ha detto l’assessore Paulesu - Abbiamo definito, insieme alle università toscane di Pisa, Firenze e Siena, un protocollo di intesa per un master biennale di specializzazione destinato ai mediatori che lavoreranno nel centro. Una collaborazione che ci permetterà di avere professionisti specializzati. Abbiamo quindi portato avanti la costituzione del centro, facendo una ricognizione tra gli immobili di proprietà comunale per individuare lo spazio adatto. Abbiamo lavorato per avviare le attività in tempi brevi, abbiamo creduto molto in questo percorso. La giustizia riparativa è un paradigma innovativo in cui la vittima e l'autore del reato sono attivamente coinvolti nella risoluzione e nella trasformazione del conflitto, con l'aiuto di una figura terza come i mediatori. Si tratta di percorsi spesso complessi, che non sostituiscono i processi penali ma sono complementari e che vedono al centro la vittima, ma anche il dialogo, la responsabilizzazione del reo, il coinvolgimento della comunità se necessario”.
“Il progetto del nuovo centro di giustizia riparativa a Firenze rappresenta un passaggio importante verso un cambio di paradigma nel modo di intendere la giustizia. Una risorsa preziosa per l’amministrazione e il territorio. – ha detto il presidente commissione Politiche sociali Edoardo Amato - La giustizia riparativa consente di affiancare alla dimensione sanzionatoria un percorso che guarda alle persone – vittime, autori di reato e comunità – e alla loro relazione, riconoscendo il valore dell’ascolto e della mediazione. L’attivazione dei 36 centri è un progetto importante che merita di essere rafforzato con risorse adeguate e strutturali. I finanziamenti nazionali oggi previsti rischiano infatti di non essere sufficienti a garantire nel tempo la piena operatività dei servizi”.
(sa. ca.)

