Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune): “Sollicciano: dichiarare inagibile la sezione 7”
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4 Marzo 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“Ringraziamo il Presidente della Commissione 4, la Direttrice della Casa Circondariale di Sollicciano e il Vicecomandante della Polizia Penitenziaria, insieme a tutto il personale dell'istituto penitenziario, per il sopralluogo effettuato questa mattina.
Un’ora, o poco più, è davvero un tempo insufficiente per rendersi conto della situazione effettiva, ma comprendiamo i vincoli istituzionali e ci impegniamo, come gruppo, a organizzare un sopralluogo insieme al Gruppo Foucault, nato pochissime settimane fa proprio per mettere al centro il rapporto tra Carcere e Città.
Abbiamo contribuito a chiedere di visitare le sezioni 7 e 8 del giudiziario. L’ultima è inagibile, ma anche metà delle celle dell'altra sono chiuse, per problemi idraulici e perdite, che di fatto sussistono su tutto il piano. Ribadiamo alla Sindaca la nostra richiesta: si trovino aree da liberare per ragioni sanitarie, in accordo con l’AUSL Toscana Centro e le autorità preposte. La Sindaca ha tra i suoi doveri la tutela della salute e dell'incolumità di chi si trova sul suo territorio. La popolazione detenuta a Firenze e il personale che ci lavora rientrano nell'ambito di sua competenza.
Rispetto alle due cucine, abbiamo appreso che quella nuova non è utilizzabile per via di un problema di pendenze, mentre in quella dove si cucina un paio di forni non funzionerebbero. Come ci aveva anticipato il Garante delle persone private della libertà a Firenze, sono presenti le trappole dei topi anche in luoghi che in un qualsiasi ristorante farebbero scattare provvedimenti.
Da parte nostra non vogliamo alimentare una narrazione sensazionalistica del carcere. Lo sappiamo: non basta un'ora di visita per pretendere di conoscere quello che ogni giorno succede. Ma dopo anni di esperienza crediamo di dover evidenziare la necessità di creare un'urgenza sulle misure alternative alla detenzione.
La questione non si risolverà mai con l'edilizia carceraria. Va allentata la pressione su Sollicciano. Dichiarando inagibili le sezioni messe peggio e diminuendo la popolazione detenuta, possibilmente senza che questo si traduca in minori stanziamenti, visto che già quelli previsti sono insufficienti.
Confermata anche l'assurdità di prevedere uno spazio come quello dell’Articolazione per la Tutela della Salute Mentale. Che senso ha detenere le persone con certi tipi di problemi psichiatrici in quelle condizioni?
Di carcere dobbiamo parlare ogni giorno, anche fuori dai singoli casi di cronaca. Anche la sezione migliore tra quelle visitate ha il riscaldamento che non funziona da giorni e registra infiltrazioni. Sono cose che si ripetono da anni e anni. Sappiamo bene che la Direzione dell’istituto è impegnata a risolverli, ma la politica deve fornire strumenti e possibilità, a partire da strutture alternative”. (s.spa.)

