Salta al contenuto principale Skip to footer content

Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune): “Montedomini, troppa confusione non aiuta: si conferma ipotesi dell’internalizzazione dei servizi RSA”

Dettagli

“L’atteggiamento della maggioranza rischia di minare ulteriormente la credibilità della politica”
Data:

3 Agosto 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 53 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune

“Questa mattina, in Commissione Controllo, il Presidente dell'ASP Firenze Montedomini e l’Assessore con delega al sociale hanno aperto all’internalizzazione dell’assistenza nelle residenze sanitarie assistenziali, dicendo che è un ragionamento già avviato. Bene: sia la priorità a settembre per la Commissione 4.
Il 31 agosto scade l’appalto (che interessa Montedomini-Malcontenti, Abamelek, San Silvestro) aggiudicato in lotto unico nel giugno 2022 per oltre trentadue milioni di euro. Negli elenchi dei provvedimenti aggiornati al 30 giugno 2026 non ci risulta né l’esercizio dell’opzione né una nuova determina a contrarre, e la gara non compare nel programma triennale degli acquisti. Fra ventotto giorni si decide chi assiste le persone anziane non autosufficienti nelle strutture pubbliche di Firenze, e questa mattina non ci è stato detto con quale atto. Non può ridursi tutto a una determina dirigenziale di agosto, tecnica.
Sul patrimonio l’Azienda ha riportato due cifre ma non ci ha dato nessuna vera risposta. Trentanove appartamenti, il 17 per cento, richiedono una ristrutturazione, ci ha detto. Il patrimonio pubblico si lascia in condizioni di abbandono, il pubblico non mette le risorse per rimetterlo a posto, la ristrutturazione viene scaricata sull'assegnatario privato che ne copre circa il settanta per cento a fondo perduto, e per rientrare di quella spesa sceglie una redditività che l'affitto a una famiglia non dà. È per questo che in undici bandi, fra il 2021 e il 2025, si legge che l’immobile può essere destinato a uso turistico «in considerazione della ubicazione dell’immobile in zona di elevato interesse turistico». Undici volte su undici in centro storico, mai una volta all’Isolotto. Abbiamo chiesto quale indicazione fosse arrivata per questo sistema, dal Consiglio di Amministrazione e dalla Giunta, ma non ci è stata data risposta.
Ricordiamo inoltre come in cinque anni l’Azienda non abbia pubblicato un solo avviso per il canone concordato o per il sostegno sociale.
Su tutto il resto attendiamo gli esiti delle richieste di accesso agli atti, a questo punto. Non ci hanno detto quanto abbiano reso, in euro, le ventitré unità con codice identificativo nazionale. Non ci hanno detto nulla della finestra aperta dalla legge regionale fino al 30 giugno 2027, che consente di mutare la destinazione d’uso in turistico-ricettiva anche in deroga al Piano Operativo del Comune (e neppure se ci sono state richieste di cambio di destinazione d'uso in questi anni).
Per questo chiediamo alla Sindaca e alla Giunta una moratoria, subito e scritta. Nessun nuovo bando con clausola turistica. Nessun nuovo contratto oltre i nove anni. Nessuna richiesta di mutamento di destinazione d'uso da parte dei conduttori. Fino a quando la revisione del regolamento non sarà passata dall’aula.
Abbiamo invitato a non presentare querele e denunce: il danno di immagine è dovuto al silenzio tenuto da Sindaca e Giunta per giorni. In questo momento la credibilità politica della maggioranza è minata, nell’opinione pubblica: questa cosa non si risolve nei tribunali, anzi aumenta la sfiducia nelle istituzioni.
La Commissione di oggi indebolisce la credibilità della politica: troppa confusione, elusività delle risposte, chiusura a difesa totale della maggioranza rispetto a ciò che c'è stato.
Così non si tutelano i servizi pubblici e il senso delle istituzioni. Ricordiamo che fino alla fine di agosto non ci saranno altre sedute ordinarie: nonostante questo noi continueremo a studiare tutto quello che è successo negli ultimi 20 anni: perché altrimenti tutto cambierà perché niente cambi, o addirittura peggiorerà, in particolare nell'ambito della privatizzazione del sociosanitario e nel contrasto alle logiche della rendita”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

03/08/2026, 12:19

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri