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Diritti LGBTQIA+, in Commissione 7 audito il presidente di Arcigay Firenze

Dettagli

Ciulli: “Il Centro Anti Discriminazione Altre Sponde è un presidio concreto: nessuna persona deve sentirsi sola davanti all’odio”
Data:

16 Settembre 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 11 secondi

Consiglio comunale
commissione pari opportunità, pace, diritti umani, relazioni internazionali

Descrizione

Questa mattina la Commissione consiliare 7 – Pari Opportunità, Pace, Diritti Umani, Relazioni Internazionali e Immigrazione del Comune di Firenze ha audito Daniele Bonaiuti, presidente di Arcigay Firenze Altre Sponde, per approfondire le attività dell’associazione, la rete di collaborazione con le realtà del territorio e le iniziative messe in campo a sostegno delle persone LGBTQIA+.

Nel corso dell’audizione sono stati illustrati i numerosi progetti portati avanti sul territorio, il lavoro in rete con le associazioni, le attività di accoglienza e supporto e l’esperienza delle case rifugio, strumenti fondamentali per offrire protezione e accompagnamento alle persone che si trovano in condizioni di particolare vulnerabilità.

Particolare attenzione è stata dedicata al Centro Anti Discriminazione LGBTQIA+ Altre Sponde, un luogo pensato per offrire ascolto, orientamento e sostegno alle persone che hanno subito discriminazioni o violenze legate all’orientamento sessuale o all’identità di genere.

Il Centro offre accoglienza e ascolto, supporto psicologico, orientamento legale e ai servizi, oltre a percorsi di formazione, sensibilizzazione e iniziative culturali. Un lavoro che si inserisce in una rete più ampia di attività e collaborazioni sul territorio fiorentino. Anche iniziative recenti, come i servizi di prevenzione e testing realizzati presso il CAD, mostrano come il centro possa rappresentare un punto di riferimento non soltanto sul piano della tutela dai fenomeni discriminatori, ma anche della salute e dell’informazione.

“Abbiamo voluto ascoltare direttamente Arcigay Firenze perché parlare di diritti significa soprattutto parlare di persone, di bisogni concreti e di strumenti concreti – dichiara Andrea Ciulli, componente della Commissione 7 –. Il racconto che abbiamo ascoltato questa mattina ci restituisce una realtà fatta di impegno quotidiano, di volontariato, di professionalità e soprattutto di una rete che mette insieme associazioni e istituzioni”.

“Il Centro Anti Discriminazione Altre Sponde è particolarmente importante perché offre una porta a cui bussare quando una persona vive una discriminazione, una violenza o semplicemente sente il bisogno di essere ascoltata. Non è soltanto uno spazio fisico: è un messaggio molto chiaro alla città. Qui nessuno deve sentirsi solo e nessuno deve pensare di non avere un luogo dove chiedere aiuto”.

“Come istituzioni – prosegue Ciulli – abbiamo una responsabilità precisa: non limitarci a celebrare i diritti, ma costruire le condizioni perché quei diritti siano realmente esigibili. Significa sostenere i servizi, rafforzare la rete territoriale, promuovere formazione e prevenzione e fare in modo che le persone sappiano a chi rivolgersi quando subiscono una discriminazione”.

“Firenze ha una storia importante di impegno sui diritti civili, ma la storia non basta. I diritti vanno difesi ogni giorno, soprattutto quando una persona si trova in una condizione di solitudine, paura o vulnerabilità. Per questo il lavoro delle associazioni è prezioso e per questo il dialogo con loro deve essere costante”.

“Il nostro obiettivo – conclude Ciulli – è continuare a costruire una Firenze nella quale l’orientamento sessuale e l’identità di genere non siano mai motivo di esclusione, violenza o discriminazione. Una città nella quale chi subisce un’ingiustizia sappia che può chiedere aiuto e trovare qualcuno pronto ad ascoltarlo. Perché l’uguaglianza non è uno slogan: è una responsabilità quotidiana delle istituzioni e dell’intera comunità”.

 

IL CENTRO ANTI DISCRIMINAZIONE LGBTQIA+ “ALTRE SPONDE”

Il CAD Altre Sponde si propone come spazio sicuro, gratuito e accogliente per le persone LGBTQIA+ che vivono discriminazioni o violenze. Tra i servizi indicati figurano ascolto e accoglienza, primo supporto psicologico, orientamento legale e ai servizi, oltre ad attività di formazione e sensibilizzazione.

Il Centro è indicato presso il Circolo Arci Porta al Prato, Via delle Porte Nuove 33, Firenze, con apertura al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 19, e servizio di segreteria h24.

Telefono/WhatsApp: 327 5619373

Email: info@altresponde.it

Sito: www.altresponde.it

“Hai subito discriminazioni? Vieni da noi.”

Perché chiedere aiuto non deve mai essere motivo di vergogna. La discriminazione non è mai colpa di chi la subisce.

(fdr)

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Ultimo aggiornamento:

16/09/2026, 11:18

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