Del Re (Firenze Democratica): “Parco degli Animali: un’eccellenza che cresce ancora grazie a lasciti e una cura qualificata”
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16 Febbraio 2026
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Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re:
“Nel question time odierno, abbiamo chiesto alla giunta notizie in merito al decesso del cane ospitato al canile rifugio avvenuto la notte di capodanno per lo scoppio di un botto, ed abbiamo altresì chiesto notizia in merito alla sala operatoria presente al Parco inaugurata lo scorso 2021 per sapere se si fosse aperta anche ad alcuni servizi veterinari per animali d’affezione esterni al Parco e di proprietà di persone con ISEE particolarmente bassa, mediante idoneo convenzionamento per l’uso di quella sala operatoria.
In merito alla prima domanda, la giunta ci ha risposto che, purtroppo, dalle telecamere di videosorveglianza non sono stati individuati i responsabili del botto che ha causato l’arresto cardiaco del cane, e si è impegnata a rafforzare la comunicazione dell’ordinanza che vieta i botti e i relativi controlli specie nella zona del Parco.
In merito alla seconda domanda, è stato risposto che la sala operatoria è ancora attiva, gestita dalla ASL, a favore degli ospiti del Parco per alcuni servizi veterinari (come le sterilizzazioni). Non sono state date invece prospettive future per andare incontro a persone e famiglie bisognose che abbiano animali d’affezione (cani e gatti).
Proprio oggi, è stato inaugurato alle Piagge l’ambulatorio veterinario nato nell’ambito del progetto Pas Vet, promosso da rete Pas e realizzato insieme alle pubbliche assistenze. L’iniziativa si inserisce nell’accordo siglato tra Unicoop Firenze e rete Pas, finalizzato ad ampliare l’offerta di servizi sanitari, prevenzione e cura a condizioni agevolate per i soci. Il nuovo ambulatorio, attivo all’interno del Centro Coop Le Piagge, prevede infatti una scontistica dedicata ai soci Unicoop Firenze.
Ci pare un progetto virtuoso quello della rete Pas e Unicoop, importante anche per il territorio particolare in cui nasce, e sarebbe altresì importante e bello che anche l’amministrazione comunale, previo accordo con la ASL e soggetti competenti, desse un segnale a favore di quegli animali e relativi padroni-cittadini con isee molto bassa, anche solo esclusivamente per determinati e limitati servizi a fronte di una sanità veterinaria pressoché esclusivamente privata nel nostro Paese”. (s.spa.)

