Del Re (Firenze Democratica): “Contratti di fiume: grave non siano neppure citati nel Piano del Verde”
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29 Maggio 2026
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Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica Cecilia Del Re:
“Durante la discussione del Piano del Verde, dopo aver notato con amarezza che nel piano mancava del tutto una visione integrata dell’infrastruttura verde con quella blu, proponemmo, tra gli altri, con un emendamento di inserire un paragrafo dedicato all’importanza dello strumento dei contratti di fiume anche ai fini del coinvolgimento della popolazione nella cura delle sponde come aree verdi fluviali di cui riappropriarsi. Sponde che non sono state neppure censite e mappate nel Piano del Verde, al pari delle greenways cittadine che sono state ignorate e del Parco Florentia, che si svilupperà proprio a cavallo del fiume. Altri vistosi esempi di una mancanza di un piano strategico della città e di coordinamento tra i diversi piani.
Citavamo nel nostro emendamento anche la positiva esperienza iniziata nel comune di Firenze con il contratto di torrente Mugnone, ma il presidente della commissione ambiente, per respingere l’emendamento, disse che non era utile includere tali strumenti e tale esperienza nel Piano: “Non è che nel piano del verde si devono riportare buone pratiche del passato”.
Per fortuna il passato si è adesso riaffacciato tornando presente, grazie non solo alla commissione odierna ma anche al piano territoriale metropolitano che affronta diffusamente il tema dei contratti di fiume.
Speriamo dunque che oltre alle buone parole si passi poi alla concretezza degli atti. Proprio lunedì scorso con un question time abbiamo chiesto alla giunta se vi era un qualche impegno o novità sul fronte dei contratti di fiume, ma la giunta ha omesso di rispondere, non essendoci evidentemente molte parole da spendere al riguardo. Il nostro impegno è la nostra attenzione in questo senso continueranno e non verranno meno”. (s.spa.)

