Descrizione
Le dichiarazioni degli esponenti di Firenze Democratica Cecilia Del Re e Roberto Visciola.
“Abbattimento del ponte scongiurato, pericolo scampato: pare questa la posizione espressa ieri dall’amministrazione comunale dopo aver tirato un sospiro di sollievo a seguito degli esiti delle indagini (tardive) effettuate sul ponte da Verrazzano. Una narrazione che ci pare però fuorviante: i lavori annunciati saranno comunque significativi, sia per costi che per durata, con aggravio dei disagi per la cittadinanza e le attività della zona.
Ma soprattutto ci teniamo ad evidenziare come un abbattimento sia in realtà previsto, ed è quello delle terrazze panoramiche laterali, elemento stilistico più importante del ponte progettato dall’architetto Leonardo Savioli, allievo di Michelucci e tra i principali esponenti della cosiddetta “Scuola Toscana”.
Quelle terrazze, pensate come piccoli teatri all’aperto affacciati sull’Arno e distanziati dal traffico, rappresentano la firma architettonica di Savioli e il suo intento di ricucire il rapporto tra città e fiume.
Eliminandole, si cancella non solo una parte essenziale dell’opera, ma anche un valore culturale e urbano che ha contribuito a definire l’identità moderna di Firenze.
La previsione del loro abbattimento con la sostituzione di una struttura metallica leggera evidenzia la difficoltà della nostra città nel valorizzare l’architettura moderna, e nel riconoscere il valore del dialogo tra spazio urbano e paesaggio fluviale. Si auspica che la Soprintendenza intervenga con determinazione per impedire la demolizione delle terrazze e garantire il mantenimento di questa parte storicamente significativa del Ponte da Verrazzano. Difendere l’opera di Savioli significa difendere la memoria architettonica contemporanea di Firenze e la sua capacità di guardare al futuro senza rinnegare il proprio patrimonio”.


